SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mentre si aspetta il prossimo Consiglio Comunale già fissato per venerdì 28 novembre proseguono nella maggioranza i confronti per la stesura del Piano Spiaggia. Nell’ultima riunione si è discusso non poco sul progetto di creare delle aree specifiche adatte ad attività sportive da ritagliare in alcuni punti delle spiagge libere più ampie.

L’idea è che quest’ultime non debbano occupare tanto spazio da ridurre sensibilmente la disponibilità di spiaggia pubblica. In quest’ottica una rilevanza di non poco conto potrebbe averla la situazione in quel contesto della “Beach Arena” e delle sue dimensioni. Altra proposta sul tavolo quella di concedere agli chalet che non siano storici la possibilità di estendere di due metro e mezzo, direzione mare, la zona edificabile.

Questo per poter dare modo, a chi non l’avesse già fatto, di poter mettere a norma i locali di ristoro e servizi annessi. Per Daniele Primavera, consigliere di maggioranza di Rifondazione Comunista, è ora che si incominci a pensare al nostro turismo balneare in termini più industriali visto che non abbiamo le caratteristiche morfologiche per uno di elite. E quindi a servizi degni di tale intendimento. «Una idea in tale direzione – precisa Primavera – potrebbe essere quella di dare la possibilità di accorparsi a chalet confinanti e che non rientrino nella categoria degli storici. Sempre restando la assoluta garanzia di avere spazi aperti verso il mare».

In ogni caso appare molto improbabile che l’intero Piano Spiaggia possa essere presentato al prossimo Consiglio Comunale. Una opinione che si va sempre più affermando all’interno della maggioranza e quella che la revisione dell’attuale Prg balneare sia pronta solo a partire dai primi mesi del prossimo anno.

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