MARTINSICURO – «Non siamo qui per decretare la fine di un’esperienza civica, bensì per valorizzarla, poiché vogliamo essere un’alternativa credibile a questa amministrazione»: Paolo Camaioni esordisce così alla serata di presentazione del candidato consigliere del Pdl Paolo Gatti, che l’associazione civica ha deciso di sostenere alle prossime elezioni regionali.

«Il civismo di Città Attiva di certo non finisce – ha proseguito il capogruppo di opposizione – ma il fatto di essere una lista civica non ci deve impedire di guardarci attorno e di fare delle riflessioni».

Camaioni ha presentato Gatti come un giovane che a soli 33 anni ha già acquisito una vasta esperienza in campo amministrativo nel Comune di Teramo, prima in opposizione dal ’99 al 2004 e poi in maggioranza dal 2004 ad oggi nell’amministrazione Chiodi.

«Ha metodo e professionalità, – ha spiegato Camaioni – qualità che non sono state ravvisate in tutti gli altri candidati di varia appartenenza politica che pure avevano nel corso delle settimane chiesto appoggio dall’associazione. La nostra non è una scelta di campo o di appartenenza politica e lo prova il fatto che non ci sono stasera altre bandiere esposte eccetto quelle dell’associazione. Gatti è un giovane che viene dalla società civile e che si mette le sue esperienze di governo a disposizione dei cittadini».

«Il mio percorso formativo e quello di Città Attiva è molto simile – ha proseguito Gatti – per questo ho cercato fortemente il dialogo con l’associazione. La caratteristica che ci lega è quella di fare politica in maniera diversa».

Infine il candidato consigliere si è espresso anche in merito all’amministrazione Di Salvatore, che nonostante appartenga alla sua stessa compagine politica ha definito «grigia, per le difficoltà che sta attraversando all’interno della coalizione» e che per svoltare in maniera decisiva dovrebbe guardare alle numerose potenzialità dell’associazione civica: «Non è Città Attiva che si deve avvicinare a Di Salvatore – ha concluso Gatti – ma è l’intera amministrazione comunale che per il bene di Martinsicuro dovrebbe fare un passo verso l’associazione, per affrontare con metodo nuovo le numerose questioni della città».

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