SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Da diversi anni si sta sempre più diffondendo l’abitudine dei “compleanni di gruppo” ovvero di persone che hanno lo stesso anno di nascita. Alla ormai famosa e collaudata festa di “quelli del 59” si uniscono i nati nel 1958, che solo a San Benedetto sono circa 670, e che quest’anno intendono festeggiare i loro cinquant’anni creando una vera e propria associazione.

Il simbolo è rappresentato da un marchio sormontato dal numero 50 con in mezzo un mazzo di peperoncini a significare la perdurante “vivacità” degli appartenenti a questa categoria degli “anta”. A suggerire il nome di “50 Primavere” è stata una canzone dei Pooh dei quali il presidente, Nicolino Cameli è un fedele fan. Tra gli altri promotori Sandro Cameli (vice-presidente) ed i consiglieri Stefania Mezzina, Roberto Bovara, Nazzarena Scancella. La data fissata è per il 14 dicembre.

Il programma inizia alle ore 11.30 con il raduno presso la chiesa “Madonna della Speranza” ubicata sulla Valtesino di Grottammare dove Don Anselmo Fulgenzi, un altro del ’58, celebrerà la messa. Poi tutti al ristorante “Valle Verde” sito in Valtesino di Ripatransone per il pranzo allietato dal comico Angelo Carestia, spalleggiato al sax dal figlio Davide.

Lo stesso direttivo ha pensato di dare anche uno scopo sociale all’avvenimento organizzando un’asta benefica ed una sottoscrizione nell’intento di comprare una autoambulanza pediatrica da donare alla Croce Verde di San Benedetto. Carta di identità alla mano, il prezzo di iscrizione è di 40 euro e ci si può unire alla festa (portando un accompagnatore/trice) prenotandosi presso il Bar Braccetti, Bar Asiago o la cartoleria Unicart in via Turati a Porto d’Ascoli. Inoltre, durante il pranzo, sarà tenuta un’asta benefica durante la quale saranno battute le opere di tre artisti locali quali Paolo Annibali, Vincenzo Rossi e Sergio Urbanelli.

Entusiasta e grato dell’idea Iano Verdecchia, presidente della Croce Verde: «Siamo la più grande associazione del suo genere sul territorio. Diecimila interventi all’anno, dei quali 365 solo nel mese di agosto, più di duecento volontari, assistenza 365 giorni all’anno 24 ore su 24. Nonostante ciò quando un anno fa lanciammo l’appello per una raccolta di fondi rispose solo il quartiere Marina di Sotto con 500 euro. Per questo ringrazio sentitamente a nome mio e dell’associazione che rappresento questa iniziativa ».

L’autoambulanza sarebbe la prima del suo genere in tutto il Piceno. E’ un mezzo del costo di circa 80 mila euro attrezzata e colorata per il trasporto dei bambini ma, all’occorrenza, può anche essere adattata per quello dei più grandi. «Sarebbe un miracolo se riuscissimo a raccogliere una tale somma in quel contesto- precisa Nicolino Cameli- ma la nostra speranza più fervida è quella di fare da miccia per una possibile quanto auspicabile catena di solidarietà che si allarghi anche ad altre iniziative e promozioni del genere»

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