ASCOLI PICENO –  Quattro giorni, dal 12 al 15 novembre, a Firenze, per la “Biennale toscana del paesaggio” negli spazi della Fortezza da Basso.
Presente anche lo stand del Piceno, con Saggi Paesaggi, per presentare le iniziative avviate dalla Provincia nei campi dello studio e della tutela di questo bene.

Invitata a partecipare all’iniziativa come ente appartenente alla RECEP (Rete Europea per l’Attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio), la Provincia di Ascoli ha avuto modo di presentare e condividere con le altre istituzioni presenti gli sviluppi e le finalità dell’iniziativa “Saggi Paesaggi”, varata nel 2006 e considerata oggi uno dei più innovativi progetti di marketing territoriale mai realizzati in Italia. E perfettamente in linea con la Biennale fiorentina, presentata così da l’assessore regionale al Territorio Riccardo Conti: «Il paesaggio è un prodotto sociale e non un bene statico e porta con sé tutti i segni delle trasformazioni del tempo, dell’intreccio di popolazioni, culture, conflitti e attività economiche della storia umana. L’unico modo per salvaguardarlo è quello di coniugarlo al futuro, un futuro che abbia al centro la sostenibilità ma indichi l’attuazione di nuove strategie».

La Biennale ha visto la partecipazione di numerosi enti locali e regionali, in quattro giorni sono passate per le sale oltre 500 persone interessate direttamente al paesaggio, fra convegni e dibattiti, con 60 relatori, 6 stati europei coinvolti (Spagna, Francia, Inghilterra, Slovenia, Olanda e Italia), ed una decina di progetti presentati.

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