MARTINSICURO – Percepiva un sussidio dal Comune di Martinsicuro in quanto aveva dichiarato la sua condizione di indigente: è stato arrestato ieri martedì 18 novembre Achille Di Rocco, rom di 43 anni, con l’accusa di essere a capo di un vasto giro di usura ed estorsione dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Teramo, supportati dai colleghi di Pescara, Giulianova e Nereto. All’uomo sono stati sequestrati assegni e altro materiale che proverebbero la sua attività illegale, oltre ad un immobile del valore di 200mila euro che aveva avuto in garanzia da persone alla quale aveva prestato denaro. Le vittime preferite erano persone in difficoltà finanziaria a cui veniva prestato del denaro con interessi mensili del 20%. Qualora il malcapitato non riusciva a pagare i debiti l’organizzazione si impossessava del patrimonio personale della vittima.

Di Rocco gestisce anche una rivendita di autovetture nel teramano, nonostante la sua dichiarata condizione di nullatenente.

L’arresto rientra nell’ambito dell’operazione “Insider” condotta da oltre nove mesi dalle forze dell’ordine e coordinata dal Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza de L’Aquila, che fa seguito ad analoghe attività che le Fiamme Gialle hanno recentemente svolto nelle Province di Pescara, L’Aquila e Chieti.

La Guardia di Finanza sta ora esaminando la copiosa documentazione raccolta al fine di verificare l’esistenza nel teramano di una vera e propria organizzazione dedita alla concessione di prestiti a persona in difficoltà economiche.

Nell’indagine è coinvolto anche un agente della Polizia Municipale (anche se non è stato reso noto il Comune in cui presta servizio) accusato di omissione di atti di ufficio in relazione al ritardo o mancato protesto di titoli di credito non pagati.

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