SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Saranno ben quattromila i sambenedettesi chiamati ad abbandonare temporaneamente le loro abitazioni nella giornata di domenica 23 novembre, per evitare problemi dall’evacuazione dell’ordigno bellico ritrovato in prossimità di Viale dello Sport, vicino via Lombroso.

Lo ha definito la seconda riunione di tutte le autorità locali e provinciali per l’operazione di disinnesco dell’ordigno risalente alla seconda guerra mondiale tornato alla luce in un cantiere edile in via Del Palladio nelle vicinanze del Tribunale. Presenti, tra gli altri, il sindaco Giovanni Gaspari, il Prefetto Alberto Cifelli, il comandante Luigi Forner della Capitaneria di Porto, il responsabile della Protezione Civile regionale Andrea Cosimi, il  capitano Giancarlo Vaccarini dell’Arma dei Carabinieri, il dirigente del Commissariato Marco Fischetto.

Al termine dell’incontro il questore Cifelli nello scusarsi per gli eventuali disagi procurati dal disinnesco ha invitato la popolazione interessata a restare tranquilli visto l’imponente spiegamento di unità operative. Il sindaco Gaspari ha paragonato la prossima operazione come una piccola esercitazione di sgombero alla stregua di quelle effettuate periodicamente dalla Protezione Civile.

La bomba (ordigno inglese) sarà fatta brillare domenica 23 novembre. Il lavoro di disinnesco avrà una durata di circa mezz’ora tra le ore 9,15 e le 10,15 della mattinata. Il lavoro svolto sul posto da parte del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore consisterà nel togliere la spoletta così da rimuovere qualsiasi pericolo di innesco ai 250 chili di esplosivo già opportunamente protetti con un rivestimento in cemento.

L’esplosione vera e propria avverrà invece in una cava di Cupra Marittima ad una profondità di 3,5 metri. A dirigere le operazioni in loco sarà il maggiore Luigi Ferrieri. Mentre le attività di disinnesco si svolgeranno sotto alla guida del maresciallo luogotenente Vincenzo Vergine. La bomba ritrovata veniva impiegata durante la seconda guerra mondiale per bombardamenti ordinari o per la distruzione di ponti, fortificazioni in cemento armato, installazioni militari.

Si calcolano che saranno circa 4 mila le persone interessate allo sgombero momentaneo che interesserà i quartieri “Sant’Antonio” e “Marina di sotto”. Secondo l’ordinanza del sindaco i cittadini interessati dovranno allontanarsi dall’area “sensibile” a partire dalle ore 7,30 e non più tardi delle 9. Per accogliere le persone costrette a questo piccolo esilio forzato sono stati istituiti quattro punti raccolta: il Comune (viale De Gasperi 124), il palasport “Speca” in viale dello Sport (sede della Protezione Civile), il centro sociale “Biancazzurro” sempre in Viale dello Sport (nei pressi dell’Istituto Ragioneria) e la palestra di riabilitazione presso l’ospedale civile Madonna del Soccorso.

Dalle ore 8 in poi la zona delle operazione sarà dichiarata “off limits” con divieto di accesso e la sola possibilità di uscita. Alla Croce Rossa, 118 e Croce Verde il compito di fornire assistenza alle persone diversamente abili. Lo scorrimento del traffico direzione nord-sud  sarà possibile solo sulla Statale 16 e la A 14 (vedere allegato).

Carabinieri e Capitaneria di Porto vigileranno sul rispetto dei confini per quanto riguarda la zona del lungomare, la spiaggia ed il mare. Così come sarà vietato qualsiasi volo aereo ad una altezza inferiore ai 350 metri. Non saranno interrotte le utenze di acqua, gas, luce elettrica, linee telefoniche. Decine gli uomini impegnati alla regolarità ed al pacifico svolgimento delle operazioni così come alla vigilanza e protezione delle abitazioni lasciate momentaneamente incustodite.

Tutte le unità che includono Polizia municipale, Polizia provinciale, Polizia di Stato, Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Corpo forestale dello Stato, dei gruppi di Protezione civile regionale e comunale, Vigili del fuoco saranno coordinate dalla prefettura e dal Comune.

L’elenco completo delle vie interessate è stampato su materiale che viene diffuso in queste ore dai volontari di Protezione civile, e in allegato – formato Pdf – di questo articolo. Info: 0735.794592 – 0735.594443, e-mail urp@comunesbt.it.

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