SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sinistra Democratica lancia le sue critiche sulla gestione della vicenda della riqualificazione del Ballarin, accusando di miopia politica la maggioranza ma anche l’opposizione.
Dice Luca Spadoni: «Per Gaspari ogni critica suona come un attacco personale, ma vorremmo capisse che una migliore capacità d’ascolto permette di evitare gli errori. Il vizio di fondo nella vicenda, politicamente parlando, è stato che si è visto il Ballarin come un’isola nel deserto, senza considerare appieno la vicinanza del porto, i progetti strategici per il futuro di quest’area. Parliamo dello studio della Nomisma, ma anche del Piano Regionale dei Porti in corso di approvazione. Insomma, con questa mancanza di pianificazione si rischiava una cattedrale nel deserto. E ora si rischia la demagogia, se non si studia bene di cosa c’è veramente bisogno per quella zona».
Giorgio Mancini, sempre per Sd, lancia l’accusa di «mancanza di idee chiare» all’amministrazione comunale: «Senza una prospettiva d’insieme sulla città, i casi Ballarin sono destinati a ripetersi. A questo punto, non vediamo l’utilità del consiglio comunale di lunedì. Forse servirà solo per cementare l’alleanza fra Partito Democratico e Udc».

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