TERAMO – Attività formative nelle scuole per la sensibilizzazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro: la Provincia di Teramo, attraverso l’assessorato alle Politiche del Lavoro avvia il progetto “Safer” (Sicurezza e attenzione fino all’esclusione dei rischi).

I giovani sono fra i primi destinatari delle iniziative previste dal progetto, che ha due obiettivi generali: costituire una rete stabile tra gli attori territoriali interessati dalle tematiche legate alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, e migliorare il grado di consapevolezza e conoscenza dei lavoratori.

Nelle attività formative previste nelle scuole si terranno incontri da novembre ad aprile 2009 con esperti che lavorano begli enti partner del progetto (Asl, Dpl, Inail, Vigili del Fuoco e Ispsel). Gli istituti scolastici coinvolti saranno l’Itis e Ipia di Teramo, l’Itis di Nereto, L’Iti e Ipia di Giulianova, l’Ipia di Atri. Previste anche per gli imprenditori attività formative, che partiranno il prossimo 26 novembre e saranno rivolte agli imprenditori metalmeccanici iscritti alla Camera di Commercio dal gennaio 2007, (secondo i dati forniti sono circa 117, distribuiti sul territorio provinciale in modo omogeneo), e ai familiari che lavorano nell’impresa.

Sarà inoltre attivato a breve anche un numero verde che garantirà una corretta, completa, comprensibile ed utile informazione inerente tutte le tematiche collegate alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

«La creazione di nuovi modelli di sviluppo potrà rappresentare un fatto concreto soltanto a condizione che siano i giovani i primi destinatari della formazione – ha affermato l’assessore Francesco Zoila – attraverso un’azione di sensibilizzazione che li faccia assurgere al ruolo di principali promotori di una rinnovata e condivisa cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro».
La sfida è quella di agire sull’opinione pubblica, facendo leva sui concetti di salute e sicurezza in termini positivi e non repressivi, legandoli all’idea del rispetto delle regole, all’efficienza e all’efficacia.
In Italia nel corso del 2007 sono stati denunciati all’Inail 913.500 casi di infortunio sul lavoro, di cui 22.767 in Abruzzo. Il comparto che presenta il maggior numero di infortuni è quello dei servizi, seguito dall’industria manifatturiera. Se si considerano invece le singole attività il maggior numero di infortuni avviene nelle costruzioni (che registrano, nonostante l’aumento del numero degli addetti, un – 3,25%) seguite da: industria dei metalli, commercio, attività immobiliari e servizi alle imprese e trasporti/comunicazioni. Consistente il numero degli infortuni anche nell’attività sanitaria. La situazione è sostanzialmente sovrapponibile a quella dell’anno 2005. Comincia ad assumere anche nella nostra regione significato statistico il numero di casi occorsi ad extracomunitari: 1.895 i casi, di cui 3 mortali, quasi il 10% degli infortuni complessivi.

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