Da Riviera Oggi in edicola n.750

GROTTAMMARE – Punto di partenza, la conferenza tenutasi il 24 ottobre, alla quale sono intervenuti i sindaci dei paesi interessati, l’architetto Emidio Cinesi nonché l’assessore provinciale Luigino Baiocco, che ha trattato l’argomento “Rischio idrologico del Tesino” e presentato tre dei quattro progetti avviati dalla Provincia realizzati nell’ambito dell’assetto idrologico del fiume.

Sono stati presentati i quattro progetti, in breve il primo riguarda Cossignano e Castignano, che ha visto un riassetto della spazialità del fiume (200 mila euro); il secondo comprende tre città: Ripatransone, che con le piogge di aprile ha visto un intervento d’urgenza in zona Santa Maria Goretti, Grottammare, sulla Bore Tesino, e Rotella (125 mila euro). Il terzo progetto è quello in cooperazione fra i due Comuni Offida e Ripatransone (56 mila euro) e il quarto progetto, l’unico ancora da realizzare, vede stanziati 256 mila euro a disposizione dei Comuni, per le riqualificazioni e gli interventi necessari.

Punto fondamentale su cui ha puntato l’assessore provinciale Baiocco è stato proprio la sensibilizzazione dei sindaci presenti, come capi della città, e dei cittadini riguardo il rischio idrologico.

Conferenza interessante. Come anche sono interessanti i “rumors” che trapelano dall’Autorità di Bacino, che vedrebbero l’ente non proprio soddisfatto del punto in cui è stato costruito il “Velodromo”, in prossimità della foce del Tesino, perché la zona potrebbe essere rischiosa.

Abbiamo fatto visita al sito www.autoritabacino.marche.it , dove qualsiasi cittadino può cercare, ad esempio, la propria residenza e controllare che non ci siano rischi di straripamenti o frane, ad esempio. Abbiamo cercato la tavola corrispondente alla foce del fiume Tesino ed abbiamo comparato le immagini con quelle da satellite di Google Maps.

Come si può vedere comparando le due immagini (una da satellite e l’altra la tavola con segnato in rosso le zone a rischio), si nota come l’impianto d’esercizio sia proprio a margine della zona rossa, come anche si nota che la strada che porta dalla rotonda della SS16 all’uscita autostradale e poi alla rotonda che collega la Bore Tesino alla Valtesino, siano in piena zona rossa.

Per completezza di informazione, il Sindaco Luigi Merli, in risposta al pezzo (da Riviera Oggi in edicola n.750) ha affermato che tutta quella zona è stata sottoposta ad un progetto, già concretizzato tempo fa, di messa in sicurezza, progetto realizzato assieme al Genio Civile.

«Il progetto iniziale dell’impianto d’esercizio – spiega Merli – era molto più grande ed andava infatti a sovrastare la zona rossa del rischio idrologico. Proprio per questo motivo abbiamo rivisto il progetto, riducendolo, e messo in sicurezza la zona».

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