SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Enrico Piccioni ha forse deciso di rompere gli indugi schierando una formazione più offensiva per la partita con il Pro Sesto? A fare pronostici sui probabili undici rossoblu a tre giorni dalla partita è quanto meno azzardato ma se la partitella in famiglia del giovedì è considerata da sempre una anteprima della squadra tipo allora le premesse ci sono tutte.

Innanzitutto il modulo provato nella rifinitura al Merlini. Dal 4-1-4-1 canonico il mister di casa sembra voler propendere per un 4-2-3-1 (schema adottato in casa contro il Pergocrema, unica sconfitta casalinga del campionato). Difatti con le casacche arancioni “Baffo” ha schierato Dazzi in porta, Tinazzi e Ficano sulle fasce con Moi e Bonfanti centrali. Davanti Palladini e Forò a fare da mediani difensivi. A centrocampo un trio composto da Titone e Cigan esterni con Morini centrale e il figlio dello stesso Piccioni unica punta.

E’ subito chiaro che questi non saranno proprio i titolari: ad esempio Piccioni Jr. non sarà l’attaccante titolare, o anche Morini schierato centrale, ma per il resto poco ci manca. La difesa, i due mediani difensivi ed il ruolo di Titone non si discutono. L’avanzamento di Cigan ad unico ariete neanche. Resta da coprire il ruolo di centrale ed esterno sinistro. Per quest’ultimo Morini sembra candidarsi a furor di popolo. Mentre al centro tutto dipende dal recupero di Ferrini. Se ce la fa quel ruolo è suo. Nell’ipotesi di un forfait il nome più accreditato è senz’altro quello di Briglia.

Per quanto riguarda le notizie provenienti dall’infermeria esse sembrano improntate per lo più all’ottimismo. Stando alle impressioni del medico societario dottor Antonio Bozzi, sempre suscettibili di cambiamenti dell’ultima ora, Francesco Ferrini dovrebbe essere in grado di recuperare dall’incredibile infortunio capitatogli ai talloni nello scendere i gradini dello spogliatoio in quel di Cremona. Così come Fabio Visone è sulla giusta via e non si esclude un suo impiego, nostra impressione, anche se solo in panchina.

Per Armando Padula il problema è solo di natura medico-preventiva. Tra gli infortunati di “lungo corso” restano Renan Pippi e Gilson Tussi. L’attaccante sta proseguendo alacremente sulla via del recupero ma i tempi non sono inferiori ad un paio di settimane. Le previsioni sono per un suo rientro in squadra nella partita contro il Lecco. Mentre il centrocampista deve ancora fare i conti con una ripresa rivelatasi fino ad ora più ostica del previsto.

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