SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono una decina i locali pubblici nel mirino del Comune, che vuole prendere provvedimenti contro il consumo indiscriminato di alcolici, contro le baldorie conseguenti, gli assembramenti di persone e gli schiamazzi di fronte ai tempietti del divertimento giovanile.

Giovedì in Comune il secondo passo della nuova azione di prevenzione e repressione: dopo l’incontro con le forze dell’ordine, stavolta è stato il turno delle associazioni di categoria. Ai rappresentanti degli esercenti cittadini il sindaco Giovanni Gaspari ha annunciato il via a controlli congiunti fra le forze dell’ordine, mirati ai locali pubblici che fanno parlare di loro per l’entusiasmo spesso rumoroso dei propri frequentatori. Controlli anti schiamazzi che, come logica vuole, saranno abbinati ai controlli direttamente sui banconi dei bar, per verificare se si rispettano le leggi che prevedono il divieto totale di vendere alcolici ai minori di 16 anni e il divieto di vendere alcolici ad alta gradazione ai minori di 18 anni.
All’incontro con le associazioni di categoria, oltre al sindaco e ai funzionari dell’Ufficio Commercio, ha partecipato anche il comandante della Polizia Municipale Giuseppe Coccia, che ha confermato il fatto che nel mirino del Comune ci sono una decina di locali alcuni dei quali con grande frequenza sono teatro di risse fra giovani, giovanissimi e talvolta anche meno giovani.

L’obiettivo dei controlli sarà quello di garantire la tranquillità di chi abita vicino a questi locali e fare qualcosa pe garantire una maggiore incolumità dei ragazzi.

Gaspari ha poi preannunciato una strategia per contrastare il consumo eccessivo di alcol, che verrà poi estesa alle manifestazioni sportive e culturali. Nel caso di segnalazioni si valuterà la riduzione dell’orario di apertura al pubblico dei locali.

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