SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Allenamento di inizio settimana al “Riviera delle Palme”. Domenica prossima, dopo il Monza, arriva un’altra diretta concorrente nella lotta per uscire dalla zona calda di bassa classifica. Al momento attuale Piccioni dovrà fare a meno di Renan Pippi le cui condizioni sono fortunatamente in netto miglioramento. Un’altro degli oramai innumerevoli test fisici al quale si è sottoposto ha escluso complicazioni di sorta per cui il giocatore sta aspettando la chiamata del mister per riaggregarsi al gruppo.

Risposta negativa anche per Fabio Visone che si è sottoposto ad una ecografia. Ma è escluso un suo utilizzo per l’incontro con la Pro Sesto. Mentre non ci dovrebbero essere problemi per Francesco Ferrini nonostante sia ancora dolorante per la botta rimediata domenica scorsa. Intanto “Baffo” fa capire tra le righe che, essendo costretto a fare a meno di Nikola Olivieri per somma di ammonizioni potrebbe spostare di nuovo Ferrini a centrocampo.

Mister, a questo punto serve una vittoria. Cambiare modulo per osare di più?

«Non penso sia tanto una questione di modulo quanto di approccio mentale. E cito ad esempio l’ultima mezz’ora di gioco nella partita con la Cremonese. Penso che nessuna squadra fino ad oggi l’abbia messa così tanto in difficoltà come la nostra».

Ma il 4-1-4-1 a volte non può risultare la classica coperta troppo corta per cui se ci si sbilancia in avanti si rischia di scoprirsi troppo e se ci si tira indietro si rinuncia all’intero reparto offensivo?

«In un modulo del genere dovrebbero essere i due esterni di centrocampo a fare la differenza. Specie in fase offensiva quando dovrebbero inserirsi con continuità dalle fasce verso il centro per aumentare il peso offensivo. E’ quello che abbiamo fatto negli ultimi trenta minuti della partita contro la Cremonese e ogni volta siamo arrivati al tiro».

La mancanza di Nikola Olivieri peserà non poco sull’economia del reparto centrale?

«Sì, ma non dobbiamo piangerci sopra. Probabilmente dovremo riportare Ferrini in quella zona senza per questo stravolgere più di tanto il modulo. Francesco (Ferrini) oltre ad avere buone doti di incontrista sa anche partire in verticale. Mentre per Andrea Briglia è giunto ormai il momento di giocare una partita intera».

In questo modo viene a proporsi il problema di coprire il ruolo di esterno sinistro ?

«Con Armando Padula attualmente infortunato potremmo proporre il rientro di Ficano che però torna da una assenza di ben tre mesi dovuta ad una distorsione alla caviglia destra. Il ragazzo ha lavorato molto in questi ultimi tempi e recentemente ha anche disputato una partita con la Beretti».

Come vede l’incontro con la Pro Sesto?

«Mai come quest’anno il campionato è apparso così incerto sia per le posizioni di vetta che per quelle di bassa classifica. Per cui tutte le squadre sono da rispettare ma anche da non temere allo stesso tempo. Mai visto una classifica così corta. Posso tranquillamente affermare che il nostro obbiettivo immediato è quello di ritornare dalla “parte sinistra” della classifica. Ci siamo andati vicini un paio di volte ma fra poco ci riusciremo. La Pro Sesto è una buona squadra che annovera nelle sue fila presenze importanti come Beretta, Bartolini e due francesi niente male. Li aspettiamo con curiosità e tanta determinazione».

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