SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Associazione Missionaria “Croce del Sud“, è da sempre vicina a chi ha bisogno di aiuto. Anche quest’anno infatti, propongono progetti per aiutare paesi più bisognosi.

Spiega Don Francesco Ciabattoni, missionario recentemente tornato dall’Amazzonia: «Dal 1995 abbiamo iniziato un gemellaggio con l’Amazzonia, eppure, ancora oggi, incontrare e vedere 200 mila abitanti lasciati al loro destino, senza speranza di un futuro è agghiacciante. Lì i bambini vengono abbandonati in strada, dormono sui cartone, vengono venduti per un piatto di riso, gli handicappati non hanno alcun tipo di sostegno, le persone si tolgono la vita per la disperazione».

Prosegue Don Francesco: «Purtroppo l’Associazione Croce del Sud a Breves, paese dell’Amazzonia, è l’unica organizzazione che lavora per dare una speranza a migliaia di
disperati. La nostra associazione è l’unico aggancio con la civiltà e un ponte con
l’esterno:se non ci impegniamo la loro voce verrà soffocata».

«Noi sosteniamo solo 110 bambini, e seguiamo le famiglie, abbiamo un gruppo con 30
volontari, un centro di accoglienza e una casa per i volontari, diamo a mangiare a 1400 famiglie, ma è una goccia nell’acqua».

Per chi voglia sostenere “La croce del Sud” può aderire alla settima edizione di
“Natale senza fame“. «Si tratta di acquistare alimentari e darne una quantità ad ogni famiglia povera affinchè possa mangiare durante la settimana di Natale. Con circa 10 euro diamo da
mangiare ad una famiglia».

Un altra iniziativa, più impegnativa, è quella di adottare un bambino a distanza: «Ne abbiamo 110 e vengono seguiti individualmente nel nostro centro, accompagnati nello sviluppo e nell’educazione, mantenuti e curati».

Don Francesco ricorda infine che c’è sempre la possibilità di andare di persona a
visitare il centro della” Croce del Sud” e magari fare un po’ di volontariato.

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