ASCOLI PICENO – In concomitanza con il grande successo che Roberto Saviano sta avendo con Gomorra, affrontando il delicato tema della criminalità, il prossimo 12 novembre il teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno apre la sua stagione di prosa 2008/2009 con un capolavoro di Carlo Giuffrè: “Il sindaco del Rione Sanità”. Anche qui si parla di Napoli, di camorra, ma vista con gli occhi di uomo che ha subito l’ingiustizia sulla propria pelle e che per sfiducia verso gli uomini e le istituzioni decide di farsela da sé.
È una commedia in tre atti, scritta nel 1960 da Eduardo De Filippo, il quale descrive il suo protagonista, Antonio Baraccano, non tanto come un boss della malavita, ma come un uomo che ha sofferto e cerca di ristabilire un equilibrio nel quartiere a modo suo. Per gli abitanti è “il sindaco” perché si è impegnato a proteggerli, a mettere pace fra di loro senza ricorrere alla giustizia dei tribunali, dalla quale i cittadini per la loro ignoranza e la loro povertà non otterrebbero risultati.
Nella descrizione del personaggio Eduardo si ispira a Campoluongo, il vero sindaco del Rione Sanità: “Era un pezzo d’uomo bruno. Teneva il quartiere in ordine”.
È una delle commedie più amare di De Filippo che lascia però aperto uno spiraglio di speranza di un mondo migliore.
Accanto a Carlo Giuffrè, regista e protagonista, altri attori sono Piero Pepe, Aldo De Martino, Alfonso Liguori, Vincenzo Borrino, Gennaro Di Biase, Antonella Lori, Massimo Masiello, Roberta Mistione, Enzo Romano.
Promosso dal Comune di Ascoli Piceno, Amat e Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli di Piceno “Il sindaco del Rione Sanità” sarà in scena dal 10 al 12 novembre alle 20.30.
Per informazioni e biglietti (da 8,00 a 22,00 euro) rivolgersi alla biglietteria del teatro tel. 0736 244970.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.285 volte, 1 oggi)