SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un aiuto per i più deboli con una piccola rinuncia: lo chiede Don Francesco Ciabattoni che con l’associazione Croce del Sud opera da oltre dieci anni in Amazzonia, a Breves, dove ha creato un centro di accoglienza che, oggi, sostiene 110 bambini e aiuta 1400 famiglie. Questo gemellaggio solidale tra Breves e San Benedetto nasce nel 1995, con la richiesta di aiuto del Vescovo brasiliano Don Josè Luis Azcona e la realizzazione della Nave Ospedale Madonna del Soccorso, resa possibile grazie ai contributi raccolti proprio nella nostra comunità. Don Francesco rivolge un appello a tutti, affinché si possa fare ancora di più.
Due sono le iniziative che l’organizzazione porta avanti e per le quali c’è bisogno di un piccolo aiuto: la prima è la campagna di raccolta “Natale senza fame” che prevede l’acquisto di generi alimentari destinati alle famiglie di Breves affinchè possano mangiare durante la settimana di Natale. Con un contributo di circa 10 euro sarà possibile sfamare una famiglia intera. La raccolta verrà chiusa il 15 dicembre e tutti coloro che volessero versare un piccolo contributo potranno farlo sul conto corrente postale 15345630. L’altro progetto, un po’ più impegnativo, è quello di adottare un bambino a distanza che verrà seguito e curato dai volontari che operano sul posto. E’ importante ricordare che l’organizzazione Croce del Sud è l’unica realtà sambenedettese di volontariato missionario che è riuscita a fondare una sede stabile in terra straniera diventando l’unico ponte con l’esterno e un modello di sviluppo socio-educativo. Presente all’incontro anche Domenico Luciani, volontario dal 1996. Don Francesco coglie l’occasione per ringraziare tutti i sambenedettesi per il sostegno e l’aiuto invitando chi fosse interessato ad intraprendere l’esperienza del volontariato.

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