ASCOLI PICENO – Ammontano a quasi 25 milioni di euro gli investimenti in strade, scuole, trasporti ed assetto idrogeologico previsti nel piano opere 2009 approvato dalla Giunta provinciale. Un atto essenziale dell’Amministrazione, varato in netto anticipo rispetto agli anni precedenti, con l’obiettivo di approvare il bilancio di previsione 2009 entro l’anno, senza attendere eventuali proroghe che dovesse concedere il Governo. Si è, infatti, deciso di seguire la buona prassi amministrativa per cui le Amministrazioni in scadenza di mandato operino con un bilancio autorizzatorio effettivo già a partire da gennaio, anche in considerazione che la primavera prossima coincide con la nascita delle due nuove Province di Ascoli e Fermo.
«Pur trattandosi dell’ultimo anno di mandato – ha esordito il presidente della Provincia Massimo Rossi – non è stata seguita la consuetudine di stampo “elettorale” di preparare un piano faraonico con elenchi interminabili di opere per la quasi totalità destinate, data la ristrettezza dei tempi tecnici a disposizione, a non essere realizzate. Si è invece deciso di predisporre un piano credibile e attuabile che contenesse interventi di immediata canteriabilità, finalizzato soprattutto alle manutenzioni straordinarie del patrimonio edilizio, degli edifici scolastici, della viabilità e della rete fluviale. Non meno importante criterio ispiratore – ha aggiunto Rossi – è stato quello di contenere l’indebitamento nei limiti di importo pari alle rate dei mutui in scadenza nel 2008 che si attestano sui 4 milioni di euro circa. Una scelta motivata da due ragioni: la cautela che richiede la particolare congiuntura economica attuale e la necessità di influenzare il meno possibile i bilanci dei due nuovi Enti che nasceranno a seguito della separazione e che dovranno, comunque, far fronte agli inevitabili problemi di avvio».
«È stato però possibile inserire nel piano alcuni interventi – ha precisato l’assessore Offidani – che trovano copertura finanziaria con risorse diverse dall’indebitamento in quanto provenienti da altri Enti. In particolare, ci sono fondi ex Anas per 7 milioni e 210 mila euro già in cassa per l’ammodernamento della s.p. 238 Valdaso, nonché ulteriori 2 milioni e 700 mila, trasferiti di recente dalla Regione Marche, destinati all’ammodernamento di un tratto della Valdete e per altre opere del Fermano. Si sta inoltre valutando – ha proseguito Offidani – la possibilità di concludere in tempi più brevi gli iter procedurali di queste opere anticipandoli, per quanto possibile, al 2008».
«Per l’assetto idraulico dei fiumi Tronto e Aso e dei torrenti Tesino ed Ete Vivo – ha evidenziato l’assessore Baiocco – investiremo oltre un milione e 300 mila euro per interventi essenziali per la messa in sicurezza dei tratti particolarmente vulnerabili, che vanno ad aggiungersi alle opere già in corso di attuazione come i lavori a Foce di Montemonaco per la mitigazione del rischio valanghe e i lavori di sistemazione della foce dell’Ete Vivo».
Per quanto riguarda il settore dei trasporti, l’assessore Maroni ha ricordato come la Regione Marche abbia deciso, nell’ambito dell’assegnazione dei fondi FAS a progetti di intera competenza provinciale, di destinare 10 milioni e 150 mila euro all’elettrificazione della ferrovia Ascoli – Porto d’Ascoli e al cofinanziamento per circa 3,9 milioni per la realizzazione del sottopasso ferroviario di via Pasubio a Porto d’Ascoli sulla Statale 16. Altri 13 milioni dei fondi FAS andranno per la costruzione di un tratto di Mezzina da Molini di Tenna a Girola di Fermo.

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