SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella serata di martedì scorso, presso il ristorante dell’Hotel Calabresi, si è svolta una cena di gala organizzata per celebrare il cinquantenario dalla fondazione del Club di San Benedetto del Tronto, onorata dalla presenza del dottor Giorgio Splendiani, governatore distrettuale del “Rotary Club International”, in visita presso i Club della città. Oltre a Gabriella Ceneri e Filippo Olivieri, presidenti, rispettivamente, del Rotary Club San Benedetto del Tronto e del Club San Benedetto nord.

Presenti anche numerosi soci di entrambi i club cittadini nonché di altri club della Regione, e, in particolare, l’assistente del governatore Tommaso Pietropaolo, il governatore “incoming” (futuro) Ferruccio Squarcia e il “past-governator” (ex) Umberto Lenzi. Non hanno mancato di far sentire la loro presenza la presidente dell’ “Inner Wheel ClubMarisa Redaelli e il presidente del “Rotaract Club” Luca D’Aurizio.

A conclusione della conviviale, il governatore ha consegnato al Club un attestato di riconoscimento per l’attività svolta, secondo gli autentici principi rotariani, in mezzo secolo di vita. L’attestato è stato consegnato al dottor Pietro Laureati, tra i cinque soci che il 16 maggio 1959 fondarono il Rotary Club di San Benedetto del Tronto, il quale, a sua volta, lo ha recapitato al presidente Ceneri.

«Tra quarantaquattro anni toccherà a voi» ha simpaticamente commentato, rivolgendosi al presidente del club più giovane, il dottor Splendiani. E’ stata quindi la volta del tradizionale scambio di doni simbolici. Al governatore l’avvocato Ceneri ha consegnato il volume “Scultori in pietraia”, con le opere dell’artista Marcello Sgattoni, nonché un libro sulle palme sambenedettesi.

Alla signora Maria Sofia, consorte del governatore, è stato invece consegnato, da parte di entrambi i club sambenedettesi, un assegno per l’importo di € 400 da devolvere al progetto “micro-credito”. Tale progetto, portato avanti dalle mogli dei governatori rotariani, consiste nell’ aiutare le donne dei paesi sottosviluppati ad intraprendere un’attività lavorativa produttiva di reddito.

Un progetto che non ha tardato a dare i suoi frutti, considerato che circa il 99% dei prestiti concessi è già stato restituito. Sono stati, altresì, consegnati omaggi ai coniugi dei presidenti, in particolare ad Alceo Spinozzi e a Maria Agnese Olivieri, nonché alla signora Fausta Brancaccio da consegnare alla mamma, coniuge del compianto avvocato Camillo Brancaccio che fu socio fondatore del Club sambenedettese.

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