MARTINSICURO – «Sarebbe opportuno che il sindaco, molto solerte in altre circostanze, ritirasse o congelasse le deleghe dell’assessore Marcello Monti, almeno per la campagna elettorale». Le parole di Toni Lattanzi, coordinatore locale del circolo di An di Martinsicuro preannunciano una nuova crisi nella maggioranza Di Salvatore, dopo gli strascichi delle incomprensioni estive tra il vicesindaco Fedeli e l’assessore al Turismo De Luca (entrambi di An) con il resto dell’esecutivo.

Ora l’oggetto del contendere sarebbe la delega alla Pubblica Istruzione, Volontariato e Protezione Civile attualmente detenuta da Marcello Monti, candidato alle elezioni regionali del 30 novembre nelle file dell’Udc.

Secondo Lattanzi, Monti si troverebbe attualmente nella contraddittoria posizione di avviare una campagna elettorale che a livello regionale si schiera contro il Pdl, mentre a livello comunale vi si trova a collaborare nella stessa squadra di governo.

La posizione di An palesa quindi una crisi che già da tempo si avvertiva nell’aria tra gli esponenti di An e il resto della maggioranza, seppure celata dai più in nome di un’apparente unità politica finalizzata al buon governo della città.

Nei giorni scorsi ci sarebbe stata inoltre anche una riunione politica ristretta tra i gruppi di maggioranza a cui An non sarebbe stata invitata proprio perché oggetto di discussione in seguito ai numerosi attriti con l’esecutivo Di Salvatore.

«Dopo la crisi estiva e  i successivi chiarimenti – ha aggiunto Lattanzi – non ci sono stati più ulteriori motivi che possano a nostro parere aver fatto precipitare la situazione. Non vorremmo che tali scelte fossero il frutto di situazioni personali o vicende accadute di recente, che di politica non hanno nulla a che vedere. Se non ci vogliono più nella coalizione, devono avere il coraggio di dire pubblicamente le vere ragioni per cui la frattura è diventata insanabile».

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