SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Jazz e oltre. Oltre i confini dei generi musicali verso un orizzonte che si moltiplica esplorandoli con maestria e sentimento. Così riapre la stagione concertistica del Bitches Brew Jazz Club, che quest’anno, grazie alla collaborazione con l’amministrazione della città, porterà al Teatro Concordia i 12 concerti previsti.

Si apre con una grande interprete internazionale: Patricia Barber, per l’unica data italiana del suo tour che promuove il nuovo album, “The Cole Porter Mix”, dedicato al grande compositore statunitense, che lascia senza fiato. Merito anche di un trio di musicisti di eccezionale talento e versatilità: Neal Alger alla chitarra, Michael Arnopol al contrabasso elettrico ed Eric Montzka alla batteria.

Un flusso emozionale che va dalle delicate note della classica “Al chiaro di luna” di Beethoven, citata in apertura, all’energia del rock-blues, passando attraverso le infinite combinazioni armoniche e melodiche proprie del jazz, il ritmo accattivante della Bossa nova e un cenno anche alle sonorità del musical, di cui, peraltro, Cole Porter fu uno dei maggiori esponenti.
Un concerto vissuto più che suonato, perché i musicisti sembravano intenti in un’appassionata conversazione fatta di note anziché parole. Note sussurrate e ribadite, che parlavano superando le lingue dei generi musicali per unirli in un unico discorso emotivo, e che hanno avvolto la platea quasi provenissero da ogni angolo della teatro.
Il numeroso pubblico ha partecipato con entusiasmo, profondendosi in sentiti applausi e cantando persino, in conclusione di concerto, sulle note di Black Magic Woman.

Un successo meritato che speriamo si ripeta nella prossima data del 7 novembre, quando sul palco del Concordia si esibirà lo Scott Kinsey Group. E per gli appassionati di musica è certo un appuntamento da non perdere.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 603 volte, 1 oggi)