SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sul caso “Ballarin” la maggioranza, durante il Consiglio Comunale, ha trovato inaspettati quanto decisi “sponsor” nelle vesti poco attese dell’Udc e della Lista Martinelli. Difatti, durante la seduta di giovedì 30 ottobre, Marco Lorenzetti e Pino Nico del partito di Casini insieme a Luigi Tassotti del gruppo appartenente all’ex sindaco del quale porta il nome (Martinelli).

I tre hanno presentato una mozione con la quale si chiede al primo cittadino ed alla giunta di impegnarsi al fine di discutere in una prossima seduta «gli atti relativi all’avvio della progettazione, riqualificazione della zona dello stadio Ballarin accogliendo la proposta della “Fondazione Carisap””, e a definire “una progettazione condivisa con le parti sociali ed economiche della città sulla effettiva destinazione d’uso e utilizzo delle opere».

L’iniziativa era talmente pregna di “zelo partecipativo” che Lina Lazzari, esponente di maggioranza, ha chiesto che la stessa mozione venisse emendata (proposta accolta dall’Udc) tralasciando di indicare la Fondazione Carisap come unica destinataria del progetto di riqualificazione in quanto a decidere ciò dovrà essere un bando.

Tra gli altri ordini votati il nulla osta, con discussione unica, ad alcuni provvedimenti riguardanti la sezione “Gestione delle risorse”. Dal bilancio è stato extrapolato un tributo di 17 mila e 100 euro concesso dalla Regione Marche, per realizzare 250 metri di pista ciclo-pedonale ad ovest della rotatoria sulla Statale 16 a Ragnola. L’opera sarà realizzata nelle prossime settimane. Via libera, inoltre, alla presa d’atto di una maggiore entrata per addizionale comunale Irpef di 172.834,49 euro, rispetto ad una stima di 2.331.658,71, il tutto relativamente all’anno 2006.

La mozione Contributi sugli affitti agli extracomunitari è stata presentata (vedere allegato a firma di Fernando Palestini), in regime di urgenza dal consigliere aggiunto per l’immigrazione Zouhair Ben Hamed e dal consigliere Daniele Primavera (Prc). L’obiettivo è la costituzione di un fondo con cui compensare la norma restrittiva, in vigore da quest’anno. Approvate all’unanimità le tre mozioni presentate: da Marco Lorenzetti, per la promozione della donazione del sangue e approvazione di un piano regionale “sangue e plasma”, onde raggiungere almeno l’autosufficienza nelle Marche.

Da Palma Del Zompo (IDV) per la promozione di interventi ed azioni per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (art. 9, legge 53/00). Infine da Andrea Marinucci (Verdi), per la dichiarazione di San Benedetto “Comune denuclearizzato” sulla non disponibilità a diventare territorio di deposito di scorie radioattive. Oltre a quelli già in programma, il Consiglio ha inoltre approvato tre ordini del giorno urgenti, due dei quali relativi alla scuola, e uno sul sistema elettorale in vista delle prossime europee 2009.

Con l’atto proposto dai consiglieri di maggioranza Giuseppe Laversa del Psi e Fernando Palestini e Fabio Urbinati del Pd, il sindaco e la giunta comunale sono stati impegnati a sostenere l’iniziativa intrapresa dal presidente della Regione Marche Spacca e dall’assessore all’Istruzione a ricorrere alla Corte costituzionale contro il previsto ridimensionamento, entro il 30 novembre prossimo, di quei plessi scolastici con meno di 50 allievi.

Con l’atto proposto dal gruppo consiliare dell’Udc, invece, il sindaco viene invitato a chiedere al governo nazionale il ripristino e l’incremento dei fondi per la scuola già nella Finanziaria 2009, così come preesistenti al recente decreto legge n. 112, “eliminando sprechi ed inefficienze a favore di un miglioramento dell’offerta formativa”.

Con un secondo atto, il gruppo Udc impegna il sindaco “ad adoperarsi, sia a livello politico che istituzionale”, affinché venga mantenuta la possibilità di esprimere le preferenze alle prossime elezioni europee, evitando le cosiddette “liste bloccate”, e “per fare in modo che vengano reintrodotte le preferenze nell’attuale legge elettorale per l’elezione del Parlamento italiano”.

Dalle 17 alle 19 circa, durante il “question time” la Giunta ha dato risposta a nove interrogazioni. L’assessore Eldo Fanini ha riferito a Bruno Gabrielli (Forza Italia) sulla procedura seguita per espletare i bandi di concorso per l’assunzione di personale in Comune. Il sindaco Giovanni Gaspari ha riferito al consigliere della Lista Martinelli Antonio Felicetti che il forum dei tecnici sul nuovo Prg non ha raccolto molte adesioni e al consigliere Marco Lorenzetti (Udc) che sull’affondamento del Rita Evelin in questo momento si attende un pronunciamento della Procura della Repubblica di Fermo.

L’assessore alle Politiche ambientali Paolo Canducci ha riferito a Marco Lorenzetti che il Comune ha costantemente monitorato i campi elettromagnetici intorno alle scuole di via Ferri, tramite vari enti, che hanno sempre riscontrato valori al di sotto dei limiti di legge, e che comunque il Comune si doterà di un Piano delle antenne, in fase di predisposizione.

Il vicesindaco Antimo Di Francesco ha riferito sul contributo dato dall’Amministrazione al dibattito sulla divisione della Provincia di Fermo da quella di Ascoli, l’assessore ai Trasporti Settimio Capriotti ha riferito a Luca Vignoli (AN), servendosi di indicazioni ministeriali, che i dossi in viale dello Sport, o altrove, potrebbero non essere la soluzione adeguata a ridurre l’incidentalità.

A Felicetti, Capriotti ha elencato le difficoltà tecniche nel prevedere parcheggi a spina di pesce sulla corsia est del lungomare. Il sindaco ha rassicurato Lorenzetti sulla volontà di ripulire alcune scritte relative alle Brigate rosse, in zona Porto d’Ascoli, mentre l’assessore alla Pubblica istruzione Margherita Sorge ha riferito a Lorenzetti le decisioni assunte dalla dirigente della scuola Sacconi-Manzoni nel rispetto dell’autonomia scolastica, e la conseguente mancata attivazione del servizio mensa in quella scuola.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 656 volte, 1 oggi)