GROTTAMMARE- Alle ore 00.30 di questa notte H.V., un tunisino ventinovenne “H.W.”, residente a Comunanza (AP), dopo aver forzato un posto di blocco a Pedaso eludendo l’imposizione a fermarsi ha prima cercato di investire i militari della Finanza poi, non contento, ha sfondato la barra del casello autostradale proseguendo la sua folle marcia contromano lungo la Statale Adriatica in direzione sud.

Ad alta velocità si è diretto verso i centri abitati di Cupra e Grottammare cercando l’incidente che gli avrebbe permesso di frenare l’inseguimento. Alle sue calcagne si sono messe due volanti delle Fiamme Gialle della Compagnia di Ascoli Piceno che usando tutti i mezzi luminoso ed audio per segnalare il pericolo.

Solo all’altezza di Grottammare gli agenti sono riusciti a bloccare la macchina del fuggitivo. Il soggetto, invece di arrendersi ha cercato di proseguire nella sua fuga a piedi ma è stato fermato poco dopo. Nel corso dell’operazione si è preferito prioritare la sicurezza a scapito del recupero di un involucro contenente cocaina del quale si era nel frattempo liberato il soggetto buttandolo fuori dal finestrino.

L’arrestato non è nuovo a questo genere di impresa molto pericolosa per l’incolumità altrui. Già in data 4 giugno 2007, vistosi scoperto nella piazzolla di un’area di servizio del tratto autostradale aveva spintonato un agente della Finanza appartenente allo stesso nucleo. Anche qui con lo stesso copione: fuga precipitosa, attraversamento di entrambe le corsie autostradali per raggiungere l’area di servizio ubicata lungo l’opposta corsia di marcia.

Al fine di scoraggiare il soggetto che, oltre ad opporre resistenza, aveva posto in essere una fuga spericolata in mezzo ad automezzi in transito, i militari avevano esploso due colpi in aria a scopo intimidatorio, riuscendo, poco dopo, ad arrestarlo per la detenzione di 520 grammi di eroina. “H.W.” si trova ora rinchiuso presso la Casa Circondariale di Fermo (AP), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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