SAN BENEDETTO DEL TRONTO- La vendita di latte fresco alla spina tramite appositi distributori ad opera della ditta “Agri Service” di Teramo sta riscuotendo un notevole successo nei due punti di erogazione sistemati in Viale De Gasperi e via Valcuvia.

Ma cosa ne è stato di quello che doveva sorgere in piazza Cristo Re a Porto D’Ascoli? Giorgio Panichi, presidente del quartiere Porto D’Ascoli Centro, lo domanda in forma ufficiale al dirigente comunale Germano Polidori, responsabile del settore sviluppo del territorio e dell’economia locale.

Panichi richiede: «Voglio capire cosa è successo al distributore che doveva essere posizionato in Piazza Cristo Re.  Alcuni residenti mi hanno riferito che appena la macchina è stata sistemata è intervenuta una pattuglia della polizia di Stato, richiedendo agli installatori la documentazione per l’occupazione del suolo pubblico».

Secondo il rappresentante del quartiere gli addetti al montaggio, non essendo in grado di soddisfare la richiesta, oltre alla multa avrebbero ricevuto l’ingiunzione a smontare immediatamente il gazebo.

In proposito Panichi chiede:«Perché è arrivata una pattuglia della Polizia di Stato e solo dopo dei Vigili Urbani? Come mai la ditta, pur non avendo gli atti idonei per essere posizionata in Piazza Cristo Re, ha collocato il distributore in Via Val Cuvia? Come mai, una volta ottenuta la documentazione, il distributore non è tornato in Piazza Cristo Re ?».

Panichi conclude:«La nostra piazza non deve essere utilizzata solo per i comizi elettorali ma anche per un pubblico servizio, come quello per la distribuzione del latte. Vogliamo sapere dal comune e dal Presidente della Cooperativa se la ditta proprietaria del distributore del latte ha fatto regolare richiesta di occupazione di suolo pubblico ed eventualmente avere una copia della domanda».

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