ACQUAVIVA PICENA – Nuovi prodotti da immettere nel mercato per rilanciare la Roland Europe e tornare ai fasti di un tempo: questa potrebbe essere la strategia di rinascita dall’azienda giapponese che ha il proprio stabilimento di produzione di strumenti musicali ad Acquaviva.

Di questo si è parlato durante un incontro che si è svolto ad Ancona tra il presidente dell’azienda, Akira Hanechi, il direttore Alfredo Maroni e l’assessore regionale per il Piceno Sandro Donati e l’assessore Ugo Ascoli, nella giornata di giovedì 29 ottobre. Per rilanciare lo stabilimento, entrato in crisi dal 2001 a causa dell’apprezzamento dell’euro e la crisi del mercato statunitense oltre che della concorrenza asiatica, si pensa di iniziare la produzione della prima fisarmonica elettronica che, oltre a funzionare come quella classica, dispone di tutti i suoni di altri strumenti. Solo la Roland Europe costruirà questo strumento e sarà una vera rivoluzione nel panorama musicale mondiale.

Il piano industriale nel cercare di garantire il futuro ai lavoratori e accrescere il rilancio occupazionale, prevede anche la creazione di nuove tastiere e pianoforti digitali concentrando la produzione in una unica palazzina dello stabilimento. Inoltre, si punta molto sulla riduzione dei costi pari a 800mila euro annui, utili per finanziare gli investimenti aziendali da impiegare per la ricerca. Il piano industriale che cercherà di garantire il lavoro ai lavoratori (attualmente è in corso la procedura di cassa integrazione per 50 dipendenti).

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