SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come è possibile rilasciare un permesso di costruire con intervento di tipo “edilizia diretta” su di una zona mai lottizzata e quindi totalmente priva di qualsiasi forma di urbanizzazione (fogne, illuminazione, strada percorribile)? Se lo chiede il consigliere di opposizione Giorgio De Vecchis.

L’area in questione si trova in zona Brancadoro nei pressi della concessionaria  “Lancia” sopra al tratto della Ss16 che va sotto il nome di via Liberazione, accessibile tramite una specie di “tratturo” iterpodale. La ditta “R.C.E Radio Cond Elit S.n.C.” di Grottammare ne fa domanda il 16 gennaio 2008. Obiettivo: la costruzione di una concessionaria “Toyota”. Il 21 agosto riceve il parere affermativo a firma del dirigente Germano Polidori.

Anche se, in data 29 aprile, arriva un parere totalmente negativo da parte dell’ingegner Secondo Ferracuti il quale, facendo riferimento all’art. 49/2 delle Norme Tecniche di Attuazione cita, tra l’altro: «Per la zona “T” introdotta con la Variante di cui alla delibera di Consiglio Comunale n.71 del 13 maggio 1994 (zona “Brancadoro”) non è in alcun caso consentito l’intervento edilizio diretto ».

Lo stesso esperto, in base alla istanza della “R.C.E.”, facente capo questa volta all’art. 49 delle N.T.A  chiarisce :«E’ ammesso l’intervento edilizio diretto su superfici territoriali di ridotta estensione già urbanizzate ed a meno che non risulti espressamente vietato nei punti predetti». De Vecchis ricorda come un ben più vasto appezzamento dell’area interessata fu richiesto in lottizzazione agli inizi del 2000 da una cordata comprendente due nominativi presenti nell’esecutivo della ditta richiedente. Ma alla fine l’iter si interruppe per la mancanza della necessaria documentazione.

Pertanto la lottizzazione non ha avuto mai esecuzione perché mai portata in Consiglio Comunale e quindi mai urbanizzata. L’ex presidente del Consiglio della giunta Martinelli ritiene alquanto curioso che il tecnico concedente il permesso di costruire (Polidori) sia lo stesso che al tempo della istanza di lottizzare fu così meticoloso nel respingere richieste non recepibili in base alle norme edilizie vigenti, al tal punto forse fa scoraggiare il proseguimento della domanda.

De Vecchis inoltre presume che, qualora la costruzione andasse a buon fine, la stessa sarà affittata alla “Drive In S.r.L” di Grottammare, esclusivista Toyota. «La Drive In – rileva De Vecchis- annovera tra i soci, oltre ai due nomi già presenti nella “R.C.E. Radio Cond” anche  il signor Guido Renzi con una quota nominale pari a 14.486,72 euro. Da precisare che lo stesso signore è stato anche liquidatore della “Happy Car S.r.L”  nella quale era ancora una volta presente uno dei due nominativi già presenti negli altri due corpi sociali».

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