MONTEGRANARO – Finalmente due settimane di lavoro costante alle spalle della Sutor Premiata Montegranaro, che ha portato sul campo i progressi accumulati. «E’ stata una partita di grande cuore», ammette il coach Finelli, definendo il match contro la Fortitudo Bologna «una partita gagliarda». Migliora l’offensività della squadra, anche se la condizione fisica degli atleti non è ancora al 100%. In Hunter e Flamini l’allenatore gialloblù vede risorse ulteriori da scoprire. Cavaliero e Filloy dimostrano volontà di inserimento nel tessuto di squadra. Gli Americani stanno fornendo buone prestazioni. La sfida contro l’avversaria bolognese ha dimostrato una grande voglia di vincere, ma ha portato anche in luce il necessario miglioramento da perseguire. La scelta tattica del finale, posizionando in campo i due lunghi e giocando a zona, non era stata provata in allenamento e si è rivelata importante nell’ultima frazione di gioco. Questo dimostra che ci sono ancora molte risorse da esplorare.
Cosa di cui si è accorto il pubblico che, come sostiene Finelli, «quando vede una squadra che gioca col cuore, che si sbuccia le ginocchia, che si passa la palla con altruismo, che soffre e che prova a giocare insieme, logicamente, si sente ancora più trascinato verso la squadra stessa e la sostiene».
Su questa mentalità intende lavorare lo staff della Premiata per dare una identità morale al team, «una chimica di squadra», come la definisce Daniele Cavaliero «che adesso è fondamentale». Necessaria per presentarsi al prossimo appuntamento a Milano contro la Armani Jeans e contro i suoi ex (Vitali, Thomas, Zanca), che non daranno vita facile a Garris e compagni, dopo la sconfitta riportato contro l’Eldo Caserta.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 372 volte, 1 oggi)