ASCOLI PICENO – «Oltre tre milioni spesi per assegnare incarichi a consulenti e collaboratori esterni»: va all’attacco dell’attuale giunta provinciale di Massimo Rossi il consigliere di Alleanza Nazionale Pasqualino Piunti, che continua: «Incarichi che sono serviti ad evitare che le divisioni all’interno del centrosinistra provinciale deflagrassero in un momento in cui l’attività amministrativa dell’Ente sta rallentando, mentre servirebbe dare risposte sul fronte della disoccupazione (22% nel nostro territorio a fronte del 7% regionale)».
Piunti sottolinea anche «gli attacchi strumentali tra i compienti della giunta, tesi soltanto a mantenere o conquistare un posto al sole. Intanto decine di fabbriche chiudono (una su tutti la Foodinvest), le opere pubbliche promesse restano sulla carta (ponte ferroviario sul Tronto, bretella collinare di San Benedetto, il Parco Marino, la riqualificazione dei torrenti) e il fallimento di questa amministrazione provinciale è ormai sotto gli occhi di tutti».
Piunti conclude ricordando «l’allarmante richiesta di mutui alle banche nel 2007: «A Macerata +6,7%, ad Ascoli Piceno -8,8%. E’ dunque inquietante che in questo scenario approdi la notizia che l’assessore al Bilancio della Provincia di Ascoli è candidato alla Presidenza della Provincia di Fermo. Su quanti guanciali può dormire il cittadino del Piceno? Ho richiesto ufficialmente al Consiglio Provinciale una assise aperta su tutte le tematiche della divisione tra le due province, compresi gli evidenti conflitti di interesse».

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