CASTEL DI LAMA – Il tema della riforma della scuola tocca tutti noi da vicino. L’Unione dei Comuni della vallata del Tronto ad esempio, ha convocato per martedì 28 ottobre, alle 21, presso la sala consiliare del comune di Castel di Lama, un consiglio comunale per discutere in merito al decreto Gelmini.

Al consiglio, oltre agli amministratori locali dei 7 Comuni aderenti, potranno partecipare e intervenire tutti quelli che vorranno: operatori scolastici, rappresentanti sindacali, docenti, studenti, genitori e famiglie. Spiega il sindaco di Catel di Lama Patrizia Rossini: «Abbiamo invitato tutte le associazioni e gli operatori del settore a seguire e intervenire direttamente al consiglio per sviluppare un dibattito sull’argomento il più ampio e costruttivo possibile, in modo da avere il quadro delle opinioni del territorio sulla riforma scolastica e sulle sue possibili ripercussioni nel nostro comprensorio. Alla fine della discussione  – aggiune il sindaco – verrà poi redatto un documento da parte dell’Unione dei comuni, che sarà poi inviato al Governo e al Presidente della Repubblica».

«Se una riforma della scuola era necessaria – sostiene ancora il sindaco Rossini – occorreva aprire un confronto aperto e vasto con tutte le componenti del settore, enti locali compresi, e non fare come si è fatto, ovvero con un’imposizione dall’alto, peraltro imposta in termini economici dal Ministero del Tesoro».

«In questo modo – prosegue il sindaco lamense – ci sono non solo molte scuole a rischio, sia quelle dei piccoli comuni che quelle dei paesi più grandi, come Castel di Lama e Offida, che a causa dei tagli previsti potrebbero perdere uno dei due loro istituti comprensivi. Noi per questo vogliamo far sentire la voce del territorio a livello centrale, e favorire una modifica del programma di cambiamento che conosciamo, usando criteri e metodi più giusti e diversi».

Per informazioni è possibile chiamare i numeri 0736812036 oppure 073681871.

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