SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo l’ultimo interlocutorio tavolo di concertazione presso il Centro per l’Impiego, la segreteria provinciale dell’Ugl cerca di dare coraggio ai lavoratori della Foodinvest, alle prese con una situazione di stallo che non lascia intravedere margini certi per il loro ritorno alla produzione.

«La riunione non ha certamente portato una boccata d’ossigeno positiva per il superamento dello stallo. Il futuro è difficile e alla ex Surgela cresce la preoccupazione dei lavoratori; ma la determinazione delle maestranze perché il sito produttivo continui a vivere è fortissima. I dipendenti stanno mettendo in campo tutte le iniziative, anche le più eclatanti (occupazione dell’azienda? ndr)per raggiungere questo obiettivo; non mollano».

Nella prossima settimana ci sarà un nuovo incontro, sempre in sede provinciale, con la famiglia Malavolta e con l’imprenditore dei surgelati agroalimentari Vincenzo Ciulla, firmatario di un contratto di affitto con i proprietari, tuttora al vaglio dei commissari giudiziali.

Afferma la nota dell’Ugl: «Vedremo in quella sede quali novità verranno portate sul tavolo. Intanto siamo in attesa che il giudice delegato sciolga la riserva sulla proposta concordataria della Foodinvest».

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