SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ripartire. E farlo in fretta. Il campionato non può più aspettare e dicembre – mese del mercato di riparazione – è ancora lontano. Un punto in otto giornate è un dato preoccupante per il Porto d’Ascoli nonostante il caso Comunanza del torneo scorso insegna a non arrendersi mai.
E’ per questo che il tecnico Deogratias si confronterà con i suoi ragazzi per capire lo scoramento di questo delicato momento cercando di superarlo insieme. Quando si tocca il fondo – come è accaduto ai biancocelesti nella trasferta di domenica contro la Folgore persa 5-0 – c’è sempre un tempo per rialzarsi.
Il banco di prova sarà la partita casalinga con il Castelfidardo. Il Porto d’Ascoli dovrà gettare dietro le spalle cosa è stato fino ad ora tornando ad essere quella squadra cinica e battagliera che ha conquistato la Promozione l’anno scorso. Basterebbe anche un pareggio per ritrovare fiducia e morale.
BORSINO: ancora fuori Marinelli, bloccato dall’influenza. Si avvicina il giorno del rientro di Sansoni, migliora la microfrattura al tallone. Torna a disposizione Castiglione, assente per motivi che esulano dal calcio.

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