SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Loro protestavano su ogni palla, sembrava di giocare negli amatori. E’ andata così, speriamo di farli retrocedere al ritorno»; e poi: «La Sambenedettese si è comportata malissimo. Spero che al ritorno la facciamo retrocedere e che la società fallisca. A fine gara gliel’ho detto in faccia anche a Tinazzi, il capitano»: parole poco sportive rilasciate dall’attaccante del Padova Varricchio, autore, a San Benedetto, di una prova sfortunata dal punto di vista sportivo – diverse occasioni sbagliate dal biancoscudato – ma anche da quello comportamentale, con un finale di gara un poco acceso (tanto che Varricchio è stato ammonito ed è stato beccato dal pubblico.
Parole però, quelle dell’attaccante padovano, rilasciate nella sala stampa del “Riviera” all’emittente televisiva TgPadova (clicca qui per ascoltarle e qui per leggere il servizio) che non fanno onore a lui, alla gloriosissima maglia che indossa, e anche alla città di Padova. Speriamo che da Padova qualcuno si scusi: la sportività deve essere la prima regola di ogni sportivo.

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