MARTINSICURO – Bidoni condominiali della spazzatura lasciati impropriamente su strade e marciapiedi? Multa agli amministratori di condominio. Dalla prossima settimana il sindaco Abramo Di Salvatore ha deciso di far partire una serie di controlli a tappeto sul territorio per fare in modo che tutti i bidoni e cassonetti che ora stazionano lungo le strade della città, tornino all’interno dei perimetri condominiali.

Nel corso dell’incontro che si è tenuto giovedì 16 ottobre in sala consiliare tra il primo cittadino, l’assessore all’Ambiente Vagnoni, la giunta e gli amministratori di condominio, questi ultimi non hanno gradito la notifica del provvedimento, non ritenendosi responsabili per atteggiamenti scorretti da parte dei cittadini che non sono in grado di controllare e di cui non possono essere chiamati a rispondere. «Vogliamo iniziare da subito con controlli e interventi – ha spiegato il sindaco – per avere già nei primi mesi del prossimo anno un paese più pulito».

Numerose le questioni poste alla ricerca di una possibile soluzione, che però nonostante un acceso dibattito non è stata individuata.

La mancanza di spazi condominiali all’interno dei quali tenere i bidoni è stata una delle prime obiezioni poste. E qualora un seppur minimo spazio venisse individuato all’interno del condominio, dalle numerose testimonianze è emerso che gli abitanti dei primi piani sotto le proprie finestre proprio non vogliono i bidoni, che pertanto vengono continuamente spostati da una parte all’altra con accesi litigi e in alcuni casi ricorrendo anche alle mani.

«Il posizionare il cassonetto in un posto piuttosto che in un altro – ha affermato un amministratore di condominio – genera spesso liti furiose. Nessuno li vuole vicino per questioni di decoro. Molti addirittura proprio per ovviare alla raccolta dell’umido che provoca cattivi odori gettano buona parte dei rifiuti organici negli scarichi di casa, ossia nel lavandino o nel wc».

Dal quadro che è emerso sembra insomma che la spazzatura per molti cittadini costituisca un problema del quale disfarsi nella maniera più veloce e sbrigativa possibile.

Altra difficoltà nei condomini sarebbe quella di stabilire a chi tocca il compito di portare fuori i bidoni e di ritirarli una volta svuotati: decidere dei turni tra le famiglie non è un sistema affidabile e non incontra la disponibilità di tutti, incaricare qualcuno che lo faccia a pagamento nemmeno, dato che provocherebbe un costo ulteriore da aggiungersi alle spese condominiali. Tra le proposte avanzate dagli amministratori di condominio c’è stata quella di consegnare anche ai condomini che ne facciano richiesta i bidoncini familiari, in modo tale che ognuno ne sia personalmente responsabile e direttamente sanzionabile in caso di inadempienza. Uno stesso provvedimento è infatti già in vigore nel vicino Comune di Tortoreto, dove ogni condominio sceglie se gestire un unico bidone condominiale o dei cassonetti unifamiliari. A Martinsicuro però questo sistema attuato in tutta la città provocherebbe un incremento dei costi per il servizio della Poliservice per l’aumento di mezzi e personale addetto al ritiro che superebbe i 300 mila euro annui, spesa che il Comune non è attualmente in grado di sostenere.

Dall’incontro tra le parti quindi nessuna soluzione concreta è emersa per avere un miglioramento del servizio e incrementare la percentuale dei rifiuti differenziati.

L’unica strada percorribile al momento che il Comune ha deciso di intraprendere sarà quella di una decisa campagna di sensibilizzazione dei cittadini: gli amministratori sono stati chiamati ad informare i condomini sulle regole da rispettare per una corretta raccolta differenziata, e nel contempo anche il Comune avvierà a breve incontri sia con i titolari di esercizi commerciali sia con i cittadini stessi, per far comprendere l’assoluta necessità di una fattiva collaborazione da parte di ognuno per acquistare benefici individuali e collettivi: un aumento della percentuale di raccolta differenziata, una diminuzione dei costi della Tarsu, e una città più pulita e decorosa senza più cassonetti e spazzatura varia lasciati impunemente lungo le strade.

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