ASCOLI PICENO – È stata una sorpresa anche per gli stessi militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno, intervenuti sul posto, rilevare che, noncurante di ogni norma sulla sicurezza, il titolare di un impianto stradale di erogazione di carburanti sito nell’entroterra ascolano stava facendo “il pieno”, in tutta tranquillità, ad una grossa bombola di gpl occultata nel bagagliaio di un’autovettura, attraverso dei congegni meccanici, artatamente modificati.

Alquanto pesanti le conseguenze, sia per il titolare dell’impianto stradale – che si è visto sequestrare l’impianto di distribuzione del gpl per autotrazione, con conseguente denuncia a piede libero all’autorità giudiziaria – che per il proprio cliente – al quale è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.330 euro.

Riempire bombole o serbatoi presso i distributori stradali di erogazione del gpl è vietato dalle vigenti normative del settore proprio per la grande pericolosità in quanto espone gli operatori stessi, la popolazione circostante agli impianti e gli utilizzatori finali delle bombole o dei serbatoi ad elevati rischi di incendio.

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