SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La famiglia Piunti, proprietaria dell’omonima galleria intende avviare una causa per risarcimenti danni impugnando la recente delibera del Comune nella quale l’Ente ha deciso di recedere dalla “servitù di passaggio”.

Ad avviare la pratica sarà l’avvocato Mauro Calvaresi. Anche se i dettagli sono ancora da definire il difensore della famiglia precisa che nel realizzo dell’opera concertata a suo tempo con la passata amministrazione si doveva lasciare libero una parte della galleria ad uso pubblico.

«Questo ha comportato – precisa Calvaresi – la rinuncia da parte della proprietà ad usare lo spazio per il realizzo di una quantità non indifferente di metratura ad uso commerciale. Non solo. Con la delibera unilaterale in oggetto il Comune si ritiene esente dal dover contribuire sia con una somma una-tantum sia per le spese annuali di mantenimento sottoscritte all’atto della convenzione».

Resta il fatto, secondo il legale di parte, che l’uso pubblico è ormai una realtà acquisita con la spesa a totale carico della proprietà. Da qui l’impugnazione. Si ricorda come l’avvio della causa in atto non è che l’ultimo capitolo di un contenzioso avviato anni fa tra le parti (l’allora Amministrazione Martinelli) con dispute a suon di carte bollate e ricorsi al Tar poi terminati (sembrava) con la transizione tra le parti firmata in data 2 gennaio 2001.

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