SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 16 ottobre potrebbe essere una data fondamentale nella vicenda Foodinvest. Si povrebbe avere un responso sui quattro concordati preventivi presentati per la ex Surgela e le altre aziende del gruppo Malavolta in crisi.
Intanto le maestranze della Foodinvest hanno richiesto al vice –presidente della Provincia Emidio Mandozzi di attivare il tavolo istituzionale di concertazione previsto dall’accordo siglato in occasione della cassa integrazione del 2 maggio scorso.
Si legge in una nota degli operai: «Confidiamo che in tale occasione emerga la vera causa che ha portato al ritardo della riapertura dello stabilimento di Porto D’Ascoli. Dal confronto sarà possibile conoscere le reali intenzioni di tutte le parti in causa, l’incontro è necessario per dare una risposta definitiva alle 82 famiglie di lavoratori che attendono da oltre sei mesi di conoscere quale sarà il futuro dello stabilimento e le sue prospettive future. Invitiamo la proprietà a rileggersi bene l’accordo sugli ammortizzatori sociali e tutte le parti che lo hanno letto confermato e sottoscritto a farlo rispettare».

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