SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gaspari sostiene la polemica contro il Governo del consigliere di Rifondazione Daniele Primavera; nel mirino la nuova norma di legge che esclude dai contributi sugli affitti gli immigrati regolari che non siano residenti da cinque anni nelle Marche o da dieci anni in Italia (legge 133/1998, articolo 11).

Ma sulla proposta di un fondo ad hoc destinato a coloro che vengono esclusi dai contributi per l’emergenza casa il sindaco sembra costretto a fornire un appoggio solo ideale, non economico. Non ci sono soldi nelle casse del Comune, se di fondo speciale si deve parlare serve la collaborazione di Regione e Provincia.

Questo è l’orientamento del sindaco: «La misura contenuta nella legge 133 è grave, perchè penalizza gente che è regolare in Italia e che lavora. Per fare un fondo destinato agli esclusi a San Benedetto ci servono 70 mila euro. Da soli non ce la facciamo, si può fare qualcosa con il coinvolgimento di Regione e Provincia. Per colpa dei tagli decisi dal Governo i Comuni sono costretti a pronunciare un’infinità di no».
Gli uffici del Comune, per ora, hanno comunicato a diversi stranieri senza i requisiti della nuova legge che quest’anno non potranno avere contributi per i canoni di affitto. Nel 2007 su 493 nuclei familiari beneficiari, 110 sono stati nuclei familiari di immigrati.
Dopo la conversione in legge del maxi decreto Brunetta su sviluppo economico e stabilizzazione della finanza pubblica, certe categorie di immigrati regolari sono stati esclusi da alcuni benefici economici (contributi per il pagamento degli affitti, in particolare), con immediate ripercussioni sui bandi indetti dai Comuni in questo periodo.
A San Benedetto il termine per la presentazione delle domande è scaduto mercoledì 15 ottobre. «Una cosa profondamente ingiusta – accusa Daniele Primavera –si escludono dai contributi persone che lavorano, pagano le tasse, sono consumatori, insomma gente che oltretutto spesso non ha neanche una rete di sostegno sociale come hanno gli italiani. Il prossimo passo sarà togliere a questi cittadini anche l’assistenza sanitaria?».
Da qui la richiesta all’amministrazione comunale per l’istituzione di un fondo che previo bando possa garantire contributi a coloro, immigrati in primis, che vengono esclusi da queste nuove norme.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 660 volte, 1 oggi)