CUPRA MARITTIMA – Con la sezione “La realtà in 35mm”, arrivano al Cinema Margherita, i capolavori dei registi che fanno parte della storia del Festival del documentario.
Alle 21.15, apre la serata un omaggio a Libero Bizzarri con I misteri di Roma, un lungometraggio d’inchiesta del 1963, ideato da Cesare Zavattini e realizzato da 15 giovani registi di allora tra cui Libero Bizzarri, Gianni Bisiach e Luigi Di Gianni.
Tutte le sere, alle 21.15, fino a venerdì 17, si ricorda l’arte di: Ugo Gregoretti, con Ro.Go.Pag (1963), insieme a Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard e Pier Paolo Pasolini; Luchino Visconti, con Bellissima (1951), omaggio ad Anna Magnani; Mario Monicelli (Premio alla carriera 2008) con Romanzo Popolare (1974); Villi Hermann (Premio internazionale alla carriera 2008) con Matlosa (1981).

Gli altri appuntamenti.

All’Auditorium di San Benedetto, alle 09.00, i laboratori didattici di Mediaeducazione. Il corso sarà tenuto dal professor Giangi Poli, collaboratore scientifico dei SuperQuark, e da Patrizia Cattaneo, responsabile del Centro Multimedia della Provincia di Lecco.
Alle ore 15.00, per la sezione a latere “La storia, le storie”: Doyla – le donne del destino (2008, 52’) di Pierluigi Ferrandini e La luna di Kiev (2007, 22’) di Marcella Piccinina
Alle 16.15, per la sezione Forever Young, in proiezione Volevamo anche le rose (2007, 85’), di Alina Marazzi, I Nuovi Angeli ( 1962, 96’) di Ugo Gregoretti.

Alla Palazzina Azzurra, proseguono “I workshop dell’Accademia”: il documentarista Daniele Incalcaterra introduce il metodo Varan, che basa la ripresa filmica sul principio di dover dare voce alla complessità sociale e culturale del soggetto documentato.
Alle 21.15, all’Auditorium è prevista la proiezione La Nación Mapuce, un documento sulla realtà dell’omonimo popolo della Patagonia, diretto da Fausta Quattrini. Interverrà Daniele Incalcaterra.

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