Da Riviera Oggi numero 746

CUPRA MARITTIMA – Non è una storia di degrado urbano, non è una lamentela per mancanza di offerte ricreative. A Cupra infatti ci sono tutti i presupposti per coltivare le proprie passioni: ci sono molte realtà sportive e diverse associazioni culturali abbastanza frequentate, una sala d’arte, una galleria e un cinema ben sfruttato.

Il problema che riguarda Cupra e i giovani si evidenzia quando si fa sera. Non c’è un motivo che li spinga a rimanere a Cupra o che spinga i ragazzi di altri paesi a frequentarla. Non si sta polemizzando il giustissimo bisogno di spostarsi in altri posti per divertirsi sia chiaro, ma quando le motivazioni sono la mancanza di alternative, la situazione si fa preoccupante. È vero esiste già al centro di Cupra, vicino al lungomare, un locale dove si ritrova una cerchia non tanto ristretta di giovani, ma non è certamente il più salubre dei posti. Basta passeggiare lì davanti per capirlo.

Perchè dunque un paese che si batte tanto per far nascere associazioni, creare eventi, non pensa anche a creare luoghi di aggregazione per i ragazzi? Si vuole far rivivere il centro di Cupra con un progetto che cambierà l’arredo urbano? Bene. Si vuole puntare di più sul turismo? Bene. Certe “spinte” purtroppo sembra inizino a giugno e terminino a settembre. È ora di ingegnarsi su come far divertire i giovani cuprensi, non solo i turisti e non solo nel periodo estivo.

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