ASCOLI PICENO – La crisi finanziaria che travolge l’economia mondiale, suggerisce investimenti più sicuri: «Oggi conviene impiegare il denaro per acquistare sementi più che titoli». Sostiene Coldiretti Ascoli-Fermo in occasione della prima giornata dei lavori del “Coordinamento Sementi Contadine“, il convegno internazionale che si svolgerà da venerdì 10 a domenica 12 ottobre, promosso da “Rete Semi Rurali” e Provincia, trasformerà Ascoli nella capitale europea della biodiversità.

«Una capitale vera, con la presenza di una realtà unica in Italia come il Cra di Monsampolo, l’Istituto sperimentale per l’orticoltura – spiega il presidente di Coldiretti Ascoli-Fermo, Paolo Mazzoni – in un periodo dove si continuano a propagandare ogm e si discute del commercio di latte, formaggi e carne provenienti da animali clonati, occorre che siano proprio territori ricchi di tradizione nel campo agricolo e alimentare a diffondere modelli alternativi di sviluppo e di tutela dei cittadini come delle imprese agricole».

La provincia di Ascoli vanta, 73 prodotti agroalimentari tradizionali riconosciuti in Gazzetta Ufficiale, oltre all’Oliva Ascolana del Piceno Dop, tre Igp (prodotti a indicazione geografica protetta) e tre Doc.

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