SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ ufficiale: il Premio Bizzarri ha dato il via oggi, venerdì 10 ottobre, alla rassegna del documentario e ai workshop dell’Accademia.
I trenta corsisti, provenienti da tutta Italia, che da gennaio saranno allievi della Fondazione, inizieranno alle 17, in Palazzina Azzurra, un percorso introduttivo alle tematiche previste per il nuovo anno, quando la scuola del documentario sarà attiva. Venti gli allievi effettivi, che seguiranno i laboratori tecnici secondo il metodo Varan (scuola di cinema riconosciuta a livello internazionale) e 10 gli uditori che si dedicheranno solo alla parte teorica.
I workshop saranno tenuti dai due direttori artistici Massimo Consorti e Fabrizio Pesiri, che illustreranno “L’etica e l’estetica di un’Accademia del documentario intitolata a Libero Bizzarri”. Alle 18, il seminario di Luigi Di Gianni: “Storia internazionale del documentario”.
Si dà il via anche alla sezione giovanile in concorso “Il nostro tempo è ora”, dalle 15,30 alle 19, alla sala Kursaal di Grottammare. A seguire un’anteprima sull’Africa con la proiezione del trailer dell’opera corale coprodotta dalla Fondazione Bizzarri e Image et Vie, “Chantier Dakar”.
Giornata ricca di appuntamenti importanti sabato 11. Al Kursaal, alle 19, “L’impazienza di Paz”, una serata dedicata al fumettista di San Benedetto, Andrea Pazienza. L’artista nella sua città natale, con il racconto dello zio Mario Di Cretico: «Abbiamo voluto dare un taglio diverso a questo omaggio, prendendo in considerazione aneddoti legati alla giovinezza di Pazienza», ha spiegato Massimo Consorti.
All’Auditorium di San Benedetto, appuntamento, alle 17,30, con Italo Moscati che presenta il suo libro dedicato ad Anna Magnani e proiezione della pellicola di Elfriede Gaeng “Ciao Anna”.
Alla Palazzina Azzurra, seconda giornata di workshop, con “Le vie del documentario”: alle 15 si parlerà di “giornalismo d’inchiesta” a cura di Beppe Cremagnani.

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