SAN BENEDETTO DEL TRONTO- «Ci si accapiglia e si discute su come spendere 10 milioni di euro (Ballarin) e si dimenticano della normale manutenzione». E’ la reazione ironica di molti cittadini che giornalmente si trovano a passeggiare per diletto o camminare per faccende personali in Viale Secondo Moretti.

In particolare la protesta si riferisce al tratto di isola pedonale compreso tra il numero civico 58 e 64 o, per essere più precisi, dal monumento con l’uomo dal ramoscello in mano fino all’altezza del Caffè Sciarra. Lungo questo tragitto, proprio nel mezzo, il selciato si sta letteralmente sgretolando. In più parti i “sanpietrini” si sono staccati dal selciato distaccandosi gli uni dagli altri. Non solo. Ad una più attenta osservazione si nota anche un curioso quanto preoccupante rialzo, come se qualcosa stesse spingendo dal sottosuolo.

Inoltre il fenomeno non si presenta distribuito a macchia di leopardo ma collocato solo nel mezzo ed in perfetta linea retta. Tanto da far avanzare l’ipotesi che sotto possa essersi rotto il tubo di qualche condotta idrica o scolo fognario e che le infiltrazioni abbiano dato vita al fenomeno.

Il Comune, per bocca di Leo Sestri, assessore ai Lavori Pubblici, fa sapere che si è a conoscenza del fatto e che stanno per essere avviate le procedure del caso onde stabilire le cause e porvi rimedio. Ciò non toglie che il fatto sta destando molta preoccupata curiosità in un numero sempre maggiore di semplici cittadini che hanno a cuore uno dei viali più cari alla quotidianetà e tradizione urbana.

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