SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Ci siamo dati una scadenza: approvare il nuovo Piano Spiaggia entro dicembre». Parla Silvano Evangelisti, esponente di punta del Partito Democratico in Consiglio comunale, già capogruppo dei Democratici di Sinistra.
Dopo una riunione di maggioranza – senza la presenza del sindaco, fuori città – per riprendere i fili di un discorso interrotto a giugno, dice: «Una discussione seria nei partiti deve ancora iniziare. Faremo altre riunioni, perché in maggioranza ci sono forti divisioni».
Non è un mistero, del resto, così come non si nascondono le diversità di vedute all’interno del Partito Democratico: «Ho la sensazione che anche nel Pd ci siano divisioni», ci risponde Evangelisti a una precisa domanda, aggiungendo: «Credo esistano le condizioni per una sintesi. Ci metteremo a sedere per trovare una proposta unica, la città ha bisogno di un Piano Spiaggia che duri degli anni, che risolva i problemi della zona di via San Giacomo e stabilisca su quali servizi debba puntare l’economia turistica balneare».
Daniele Primavera di Rifondazione Comunista commenta così la riunione di maggioranza: «Sono disponibile al confronto, ma voglio che mi vengano presentare delle motivazioni forti a sostegno dell’esigenza di un nuovo Piano di Spiaggia. Il Pd? Che abbia molte anime si vede anche dal fatto che non ha ancora un gruppo unitario in Consiglio comunale». L’esponente di Rifondazione, del resto, è da sempre su posizioni non del tutto allineate a quelle del sindaco Gaspari sulle norme architettoniche per gli chalet, sostenendo per esempio l’inopportunità di concedere ancora più spazi alle concessioni balneari, per questioni ambientali e per questioni di equilibri commerciali.
I Verdi da parte loro hanno presentato una proposta formale a inizio estate: fra le iniziative suggerite citiamo gli accorpamenti di piccole concessioni, la raccolta differenziata obbligatoria, un “obolo” degli chalet che fanno musica per i controlli antidecibel, la dotazione da parte degli stabilimenti di un impianto solare termico o fotovoltaico per l’acqua calda o solare fotovoltaico.
Rimane l’Italia dei Valori, che per ora non sembra avere una posizione definita sull’argomento spiaggia. O comunque attende per renderla pubblica. Da noi interpellata sulla vicenda, il consigliere comunale Palma Del Zompo, recentemente passata dal Pd all’Idv, afferma: «Ne discutiamo in settimana internamente al partito. Io e il mio collega in Consiglio Francesco Bruni per ora non possiamo dire di più».

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