GROTTAMMARE – Un manifesto che ha suscitato diverse polemiche, quello di Legambiente rivolto a tutta la regione Marche, che ultimamente ha deliberato il ripascimento delle spiagge come soluzione all’avanzamento del mare.

Nel manifesto si legge che il ripascimento non è la soluzione adatta e soprattutto duratura nel tempo, poiché il mare riporterà via la sabbia aggiunta, che le spiagge non sono comunque state erose dal mare, come scritto nel “Piano regionale coste”, ma dagli atti indisciplinati dell’uomo e, in conclusione, chiedono ai Comuni di rivedere i piani spiaggia, per non permettere la realizzazione di opere o l’uso di materiali non idonei e ai concessionari viene chiesto di stare dalla parte di Legambiente e di protestare verso chi non segue le regole.

Il Comitato La Formica, questa domenica 5 ottobre, ha incentrato il settimanale appuntamento cartellonistico in piazza partendo da questo argomento, affermando che «La nostra amministrazione, dopo aver suscitato l’indignazione di Italia Nostra per via dell’erigenda palazzina sotto la Chiesa di Santa Lucia, pare proprio intenzionata ad ignorare pure l’appello che Legambiente ha lanciato nei giorni scorsi con il manifesto dal titolo “La fabbrica delle spiagge-Uno scandalo Marchigiano” per impedire l’utilizzo della sabbia sottomarina per il ripascimento dei propri arenili. I nostri amministratori per fronteggiare il problema dell’erosione a Sud del fiume Tesino proprio di questa sabbia stanno per servirsi, con buona pace di Legambiente. Come si possono ignorare i suggerimenti e le critiche di queste storiche associazioni ambientaliste?».

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