ACQUAVIVA PICENA – Martedì 7 ottobre i lavoratori della Roland Europe hanno effettuato un ulteriore sciopero con corteo, proclamato congiuntamente dalle segreterie provinciali Fim/Cisl, Fiom/Cgil e Uilm/Uil di Ascoli e dalla rappresentanza sindacale interna.
Si protesta contro la procedura di mobilità aperta il 19 settembre 2008 dall’azienda a capitale giapponese, che dichiara un esubero di 50 unità (su 210 circa).

La protesta di martedì rappresenta un’ora del pacchetto complessivamente proclamato e vuole respingere i licenziamenti e sollecitare l’azienda a trovare strumenti alternativi, in primo luogo la cassa integrazione guadagni straordinaria, accompagnata da altre soluzioni per ridurre i numeri in esubero.

I sindacati in una nota congiunta chiedono in particolare «l’utilizzo del Part–Time e piani di accompagnamento alla pensione laddove ne esistano le condizioni e su base volontaria. Riteniamo indispensabile la presentazione di un piano industriale per acquisire le prospettive future volte a garantire la permanenza ed il rilancio dell’unità produttiva».

Le segreterie provinciali di Cisl, Cgil e Uil rappresentate rispettivamente da Paolo Giglielmi, Luciano Biancucci e Alessandro D’Isabella, chiedono a istituzioni locali e regionali di scendere in campo contro questa ennesima sofferenza occupazionale nel Piceno.

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