SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Continua la polemica sull’impianto di video-sorveglianza del Parco Ristori a Porto d’Ascoli. Ultimo in ordine di tempo l’intervento da parte del presidente del quartiere Porto d’Ascoli Centro Giorgio Panichi che più di tre settimane fa ha inviato una lettera (vedere allegato) a diversi settori dell’Amministrazione Comunale per chiedere di essere informato sulla funzionalità dell’impianto e se lo stesso ha già dato risultati in quanto a registrazioni di atti vandalici o quant’altro.

«Il fatto che siano passate quasi tre settimane senza aver ricevuto nessuna risposta – fa notare Panichi – è sintomatico di come la Pubblica Amministrazione abbia una sua priorità che lascia pensare. In ogni caso continuiamo ad aspettare sperando che il ritardo sia solo dovuto a motivi contingenti».

Si ricorda come molti abitanti le immediate vicinanze della zona si siano lamentati per il fatto che l’installazione dell’impianto non sembra aver sortito nessun effetto e molti si chiedono se le telecamere siano veramente funzionanti o siano state montate solo per agire da deterrente.

«E’ proprio questo il fatto. Gli abitanti del posto hanno il dovere di essere informati – precisa Panichi – se l’impianto è veramente funzionante o meno. Perchè possiamo tranquillamente affermare che se lo scopo era solo quello deterrente esso è miseramente fallito. Non passa settimana che non riceva lamentele e proteste da parte dei residenti».

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