CONTROGUERRA – Sequestrata a Controguerra una discarica abusiva di bossoli esplosi. Il sito è stato individuato con una ricognizione aerea della Guardia di Finanza nell’ambito di un’operazione sul monitoraggio del patrimonio ambientale della Regione Abruzzo, pianificato con il Comitato Operativo Inquinamento Fluviale promosso dalla Prefettura di Teramo e sostenuto dal Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza.

Nel corso di una missione di volo svolta dai militari della Sezione Aerea di Pescara con l’ausilio di elicotteri dotati di sofisticate attrezzature, è stata individuata nel territorio di Controguerra un’area in cui erano stoccati ingenti quantitativi di sacchi riversati direttamente su un terreno appartenente ad una ditta che si occupa di materie plastiche.

E’ stato predisposto quindi un intervento investigativo da parte del Reparto Operativo Aeronavale di Pescara e del Comando Provinciale di Teramo, che si sono recati sul sito per accertare il contenuto dei sacchi di plastica che apparentemente non avevano motivo di essere presenti sul perimetro aziendale.

Le indagini hanno portato così alla luce una discarica di bossoli esplosi provenienti da numerosi poligoni del centro Italia, raccolti in circa 300 sacchi da 2 metri cubi ciascuno, e trattati dalla ditta come semplici rifiuti plastici.

Il materiale è stato posto sotto sequestro, insieme a tutta l’area di stoccaggio, per la presenza all’interno dei bossoli di residui di piombo, polveri da sparo e del fulminato di mercurio presente nel dispositivo di innesco.

I 2500 metri quadri del sito verranno sottoposti ai dovuti controlli da parte della magistratura di Teramo, sia per stabilire l’esatta provenienza dei rifiuti pericolosi, sia per accertare le eventuali responsabilità da parte dei titolari dell’azienda.

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