SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consigliere comunale Palma Del Zompo è passata ufficialmente dalle file del Partito Democratico a quelle dell’Italia dei Valori, sempre all’interno della maggioranza Gaspari. Già da tempo la professionista sambenedettese (medico generale specializzata in ginecologia, ostetricia e oncologia) sembrava non allineata con il partito del sindaco Gaspari: divergenze dialettiche con l’assessore ai Servizi Sociali Loredana Emili, e infine il recente episodio di un consiglio comunale che finisce anzitempo, impedendo alla Del Zompo di far discutere una propria mozione.

«La mia scelta è stata meditata in una profonda e sofferta analisi», dice la Del Zompo. Ma la sua scelta coglie comunque di sorpresa. Non ce lo aspettavamo da una delle presenze più di spicco nella fondazione del Pd in Riviera, un anno fa. Schierata con l’allora sottosegretario Pietro Colonnella nella lista veltroniana “Innovazione, tecnologia e ambiente”, la Del Zompo è stata anche componente della commissione statuto del Pd a livello regionale.
Sorprende perciò che dall’entusiasmo di un anno fa la gentile e dinamica dottoressa abbia cambiato così fortemente idea sull’essenza del Pd. Sentitela: «Il Pd non è più in linea con il mio modo di vedere la politica, le primarie di ottobre 2007 avevano suscitato in me grandi aspettative. Io ho cercato di praticare quella via, ma non ci sono state le condizioni. Darò lealtà alla maggioranza, ma intraprendo nell’Italia dei Valori questo nuovo modo di fare politica».
A cosa si riferisce la Del Zompo nello specifico? Glielo chiediamo e ci risponde così: «Bisogna dare maggiore ascolto ai cittadini, dare valore alle competenze».
In consiglio comunale ora il partito dipietrista conta due consiglieri, la Del Zompo e Francesco Bruni, che rimane capogruppo. E in giunta c’è l’assessore Eldo Fanini, nell’Udeur fino alla caduta nel fango di Mastella e di quel partito all’inizio del 2008. Per Bruni l’impegno suo e della Del Zompo in politica è l’impegno di chi non cerca poltrone, ma un servizio da dar ai propri concittadini: «Conosco Palma da 40 anni, siamo due medici, viviamo del nostro mestiere e non abbiamo bisogno di poltrone».
Presente alla consacrazione della Del Zompo nell’Idv il coordinatore provinciale Andrea Cardilli, Dante Merlonghi e l’onorevole David Favia, anch’egli mastelliano fino al febbraio scorso, il qualche ha dichiarato: «Il Pd sta comprendendo che con Berlusconi non ci può essere dialogo perché è lui a non volerlo. Temiamo svolte autoritarie: Noi e il Pd? Alleati alla pari. Siamo leali ma non accettiamo imposizioni. No alle primarie di coalizione o all’automatismo per cui il candidato del centrosinistra nelle elezioni amministrative debba essere del Pd. Se non siamo d’accordo sul nome andremo da soli».
Dante Merlonghi ha invitato i cittadini alla partecipazione nelle iniziative a carattere nazionale: a livello locale ha lanciato il monito: «I programmi elettorali si rispettano, non sono scritti sull’acqua».

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