Da Riviera Oggi n. 745

ACQUAVIVA PICENA – «Sarà il mio principale impegno quello di rimanere nel Consiglio comunale per cercare di migliorare la situazione».
Lo dice Sandro Donati. Sono da escludere le dimissioni dal Consiglio comunale, per il neo assessore regionale: «Ho intenzione di rimanere, non darò le dimissioni, del resto vogliono che io rimanga e soprattutto credo di poter dare ancora il mio contributo per il rilancio di Acquaviva».

L’acquavivano Sandro Donati ha dunque ottenuto dal presidente della Regione Spacca la delega al “Progetto Speciale per il Piceno” e si dichiara ormai pronto a svolgere il suo lavoro all’interno della giunta di Ancona: «Spero di riuscire a concretizzare tutti i buoni propositi che hanno determinato la mia nomina».

Dal primo ottobre inizierà la campagna di ascolto per misurare lo stato di salute dell’economia e della società picena: «Inizierò incontrando il presidente della Provincia Massimo Rossi – spiega l’assessore Donati – poi ascolterò i sindaci di Ascoli e di San Benedetto, i due maggiori centri del piceno. Ma nei giorni successivi ho in programma incontri anche con gli altri amministratori della Valllata del Tronto, dei Comuni della montagna, dei Comuni della Val d’Aso e degli altri Comuni costieri. Lo scopo è quello di progettare interventi mirati e partecipati, e soprattutto legati alla realtà del territorio».

Progetti concreti e realizzati con la collaborazione di tutte le componenti sociali, dunque: «L’unità d’intenti tra istituzioni, forze sociali ed imprenditoriali – sottolinea Donati – è determinante per superare l’attuale momento di stallo e mettere in piedi interventi credibili, sia dal punto di vista tecnico, che da quello più squisitamente economico. Evitando di prevedere l’impossibile, dobbiamo fare riferimento al quadro dettagliato delle risorse statali, regionali e comunitarie disponibili nei diversi settori, con una doverosa attenzione all’impostazione del nostro prossimo Bilancio». Secondo l’assessore, insomma, la massima attenzione deve essere rivolta verso «una progettualità concreta, attuabile e che abbia dalla sua parte elementi temporali di continuità. Nessuna improvvisazione, né interventi fine a se stessi».

«Sono convinto – evidenzia Donati – che partendo dal tavolo provinciale di programmazione, dall’incontro con gli amministratori pubblici e con tutte le parti interessate, inizieremo a costruire il Progetto per il Piceno, con particolare riferimento al mondo del lavoro, delle strutture, delle infrastrutture, dello stretto legame tra cultura e turismo. Sempre con la consapevolezza che la crescita di questo territorio corrisponde a quella di tutte le Marche».

DAL PICENO AD ACQUAVIVA – Un progetto per il territorio piceno che non dimentica il Comune che lo ha eletto consigliere nel maggio 2007: «In questi giorni avrò un colloquio con il sindaco di Acquaviva Infriccioli, per cercare di rilanciare l’immagine di un Comune che negli ultimi anni ha subito una regressione, soprattutto a livello turistico. Non siamo più stati capaci di organizzare manifestazioni di successo, anche il mercatino estivo, che da sempre richiamava i turisti, ormai rischia di essere soffocato da tutti gli altri eventi che caratterizzano la stagione estiva della Riviera».

Una difficoltà nella promozione del territorio che caratterizza quasi tutti i comuni dell’entroterra: «Occorre investire maggiori risorse per la promozione del territorio piceno. Dal punto di vista culturale e sportivo il comune acquavivano è molto attivo nell’organizzare gli eventi e le manifestazioni, purtroppo non si può dire la stessa cosa per tutti gli altri ambiti, indispensabili per l’immagine e la crescita del paese. Acquaviva rischia sempre di più di diventare un comune dormitorio, riservato a chi poi vive e lavora nelle zone a ridosso della costa».

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