ASCOLI PICENO – Spazi interattivi di dialogo, didattica, formazione, fruizione turistica, aperti alle scuole e alle comunità locali: è quanto propone la rete museale tra i Comuni di Offida, Ripatransone, Montefiore dell’Aso, Monterubbiano.

Promossa con il sostegno dell’Assessorato provinciale alla Cultura. Il progetto, dal titolo “Didattica tra Museo e Territorio”, sintetizza il connubio inscindibile tra cultura, memoria e attività produttive. Presentato stamani dall’ assessore provinciale alla cultura Olimpia Gobbi, dal vice sindaco di Montefiore  Lucio Porrà, dagli assessori alla Cultura di Ripatransone e Monterubbiano Remo Bruni e Umberto Pistolesi. Erano anche presenti Tiziana Maffei e Antonella Nonnis, rispettivamente direttore e responsabile delle attività didattiche della rete MuseiPiceni.

«Le iniziative proposte sia alle scuole primarie, che a quelle secondarie di 1° e 2° grado – ha spiegato Tiziana Maffei – vogliono costituire un’occasione unica per vivere esperienze culturali innovative al di fuori delle forme didattiche più classiche»

L’offerta si diversifica, infatti, dalla semplice visita al museo alle attività laboratoriali spaziando dall’archeologia, alla storia e tradizioni (Museo Risorgimentale “Luigi Mercantini”di Ripatransone, Museo del Tombolo di Offida, Museo della Cultura Contadina di Montefiore dell’Aso), all’arte (Pinacoteca e Gipsoteca di Ripatransone, Sala Crivelli di Montefiore dell’Aso, Quadreria di Offida ), al cinema (Centro di documentazione scenografica “Giancarlo Basili” di Montefiore ), all’ambiente (Centri di Educazione Ambientale di Ripatransone, Offida, Monterubbiano).

«Grazie alla collaborazione con l’Associazione “Artistico Piceno” – ha evidenziato Antonella Nonnis – le scuole potranno anche integrare le progettualità svolte nei poli museali con visite presso 17 aziende agricole e botteghe artigiane che hanno aderito all’iniziativa : un’opportunità per rivisitare in chiave attuale la nostra cultura, avvicinando i giovani a ciò che l’identità locale può offrire quale risorsa produttiva nello sviluppo sostenibile del territorio».

«Il museo non è più concepito come semplice contenitore espositivo statico e “polveroso”, ma diventa “specchio” del territorio – ha dichiarato l’assessore Gobbi – un luogo privilegiato per avvicinare il patrimonio culturale, documento di saperi antichi e ancora oggi più che mai vivi ed attuali».

«E’ stata creata una proficua sinergia tra istituzioni, soggetti culturali e operatori economici – ha sottolineato l’assessore Bruni – con effetti importanti sulla qualità dell’offerta cultuale e sul turismo». Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Pistolesi :« Sono certo che da tale iniziativa potranno scaturire nuove opportunità per nostri centri storici che sono trai i più belli delle Marche».

«L’enogastronomia di qualità e la risorsa paesaggio – ha affermato il vice sindaco Porrà – possono e debbono abbinarsi con modalità innovative di fruizione del territorio per renderlo sempre più attrattivo e competitivo».

Il progetto è operativo: per dirigenti scolastici, docenti e rappresentanti di associazioni, nei vari poli museali, sono stati infatti già fissati 4 incontri, tutti con orario dalle 16.30 alle 18.30 ed articolati secondo il seguente calendario: Ripatransone venerdì 10 ottobre; Offida venerdì 24 ottobre;  Montefiore dell’Aso venerdì 31 ottobre; Monterubbiano venerdì 7 novembre.

Per informazioni e prenotazioni relative al progetto si può chiamare ai numeri 0735 579371 – 349 8336403 o inviare un’email a museipiceni@museipiceni.it

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