COSSIGNANO – Ciò che sembra a volte scontato per i bambini non lo è mai, e dovrebbe essere così anche per gli adulti: gli alunni della IV e V classe della scuola primaria di Cossignano, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno fatto visita alla “Cerquatonda”, la fiabesca quercia di Montalto delle Marche.

Valido Capocasa, autore del libro “Alberi monumentali delle Marche” pubblicato recentemente, ha fatto conoscere, con proiezioni di immagini e con il racconto della loro storia, gli alberi più importanti della regione, in particolare quelli della provincia di Ascoli Piceno e, ancor più nel dettaglio, quelli collocati nei dintorni ed a Cossignano. Alla fine dell’illustrazione, l’iniziativa si è conclusa con una visita al più vicino dei monumenti naturali presentati, la bellissima Cerquatonda.

La Cerquatonda nei suoi trecento e passa anni di età, ha raggiunto una circonferenza di 5 metri e 20 centimetri, un’altezza di 20 metri e un diametro di chioma di 27. Sarebbero stati 30 i metri di chioma prima di recenti vicende legate alla sua salute e che hanno costretto il comune di Montalto a richiedere l’intervento dell’alpinista Alfredo Giannini il quale, per ridare vigore alla gloriosa pianta, ha eliminato le parti morte o moribonde – ben 50 quintali di legna ricavata dalla potatura – riducendo di 3 metri l’ampiezza della chioma.

Nel corso dell’escursione, c’è stato tempo anche per fare visita alla secolare Palma di Villa Trocchi in Cossignano, uno dei massimi rappresentanti della specie Jubaea chilensis della provincia (la seconda per dimensioni con la sua circonferenza di tronco di 3,57 metri), gloriosa erede di quelle che, nell’isola di Pasqua, vennero completamente sterminate per veicolare i famosi “mohai”, le gigantesche teste di pietra costruite dagli antichi abitanti dell’isola del Pacifico.

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