Da Riviera Oggi numero 745

CUPRA MARITTIMA – Ecco cosa i vari comitati dei quartieri cuprensi pensano riguardo l’operato dell’attuale giunta, rispetto alla propria zona.

Carla Vicerè, presidente del comitato di quartiere 1: «L’attuale amministrazione ha il merito di aver rimesso a nuovo Marano e di aver dato un aspetto nuovo al centro di Cupra grazie al nuovo tratto di lungomare, alla sistemazione di Piazza possenti (stiamo infatti attendendo la fine dei lavori) e all’abolizione dell’ex-mercato coperto. Di conseguenza infatti le bancarelle ortofrutticole sono andate ad arricchire l’attuale zona di svolgimento del mercato. Vorremmo che la nuova amministrazione completasse l’opera sistemando il tratto di lungomare che va dalla “Sirenella” alla pineta e un miglioramento della viabilità interna. Sarebbe utile anche rivalutare il monumento ai caduti e piazza Americo Vespucci, perchè rimane un po’ nascosta. Ci aspettiamo anche che vengano risolti i problemi che toccano tutto il paese come quello dei rifiuti, sensibilizzando maggiormente i cittadini alla raccolta differenziata, e quello della maggiore offerta di strutture per i giovani».

Francesco Rausei, presidente del comitato di quartiere 2: «Torquati ha la mia stima ed il merito di aver reso molto bello il centro di Cupra ma nell’ultima legislatura è stato “assente”. Parlo soprattuto in merito ai problemi del mio quartiere. Ad esempio le case che costeggiano il torrente Sant’Egidio sono prive di fognature. Dall’amministrazione ci hanno detto che lo realizzeranno entro il 2015 ma ci sembra una data troppo lontana. Abbiamo chiesto anche la pulizia del torrente perchè è invaso da alberi e piante, e sarebbe pericoloso in caso di piena. Un argine del fiume più bello inoltre renderebbe più piacevole le passeggiate. C’è bisogno di più bidoni dell’immondizia e vogliamo più attenzione per la sicurezza dei cittadini. Purtoppo questi problemi, nonostante siano fatti presente al Comune più volte, non sono stati risolti. Per il futuro sinceramente non vedo persone adeguate a cambiare la situazione».

Edwin Ciarrocchi, presidente del comitato di quartiere 3: «Sono in carica solo da 6 mesi e non ho elementi sufficienti per giudicare l’operato dell’amministrazione comunale nei riguardi del nostro quartiere. Non posso che augurarmi che l’amministrazione sia attiva nella risoluzione dei problemi che gli poniamo. Vorrei inoltre che il Comune ricordasse sempre il carattere consultivo e propositivo dei comitati di zona riguardo i problemi che gli facciamo presente, rendendoli più partecipi delle decisioni che vengono prese a riguardo ed evitando di informarli delle soluzioni solo a scelte già avvenute».

Michele Straccia, presidente del comitato di quartiere 4:«Per il nostro quartiere è stato fatto ben poco. Ci hanno promesso che avrebbero riasfaltato due tratti di strada prima del 2009, ovvero contrada San Vincenzo e Contrada San Gregorio Magno, ma non si è visto nulla. Abbiamo anche sollecitato per avere un semaforo rallentatore all’incrocio di queste contrade con la statale: lì infatti ci sono stati alcuni incidenti mortali. Dalla prossima amministrazione ci aspettiamo quindi una soluzione a questi problemi ed una maggiore pulizia delle strade che in alcune zone è molto trascurata, forse perchè si tratta di strade provinciali».

Donatella Mora, presidente del comitato di quartiere 5: «L’attuale amministrazione sta riqualificando il lungomare, dando maggiori servizi sia agli operatori turistici che ai cittadini, completando il tutto con il nuovo tratto di pista ciclabile che proseguirà verso nord. Stanno iniziando poi i lavori di rifacimento dell’acquedotto della zona di Piazza Bugiardini. Il nostro quartiere diventerà anche la zona pilota per l’avvio della raccolta differenziata dell’umido. Per quello che riguarda la nuova aministrazione ci aspettiamo che finalmente sulla statale vengano creati dei marciapiedi, o quantomeno che venga fatto qualcosa per rendere più sicuro il passaggio pedonale, nel tratto che va dal ponte sopra il torrente Sant’Egidio fino al semaforo dell'”Europa”. Sarebbe utile poi un’azione di sensibilizzazione, magari attraverso delle multe,  dei padroni dei cani che accompagnano i loro animali nei nostri giardini e che invece non puliscono come si deve. Speriamo inoltre nella realizzazione del nuovo polo scolastico».

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